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“Il Genio? Uno Scemo che ce la fa!”

Divulgatore scientifico, youtuber e comico, Barbascura X sbarca sul palco di Licanias, a Neoneli, e conquista la curiosità degli spettatori parlando di coloro che la società etichetta come geni. In modo semplice, comico ma decisamente efficace riesce a far crollare la fasulla idea che tutti noi abbiamo delle più grandi menti della nostra storia. Non ha paura di fare esempi rischiosi, anzi, si gioca il tutto per tutto e smaschera quelle che sono le false credenze che si sono costruite dietro i nomi di Darwin, Newton ed Einstein. Ci mostra questi colossi della scienza per quello che erano, degli individui particolari e scontrosi, dagli hobby inusuali, ma che sono riusciti a lasciare il segno nella storia grazie alla loro curiosità e ad una buona dose di fortuna. Trattando dei temi più disparati riesce a tenere l’attenzione sulle sue parole, portando esempi concreti anche della sua esperienza personale, facendo scappare pure qualche sonora risata dal pubblico. Noi di Volta Pagina abbiamo avuto il piacere di assistere al suo spettacolo e fargli qualche domanda riguardo il suo lavoro come divulgatore, la situazione politica e ambientale attuale.

Il focus dello spettacolo è una domanda cruciale: Geni si nasce o si diventa? Tu cosa ne pensi?
Chi chiamiamo genio? Qualcuno che ci ispira, qualcuno che ci ha dato qualcosa. Secondo me, il genio è un tizio che raggiunge un incredibile traguardo senza impegnarsi quanto faresti tu. Però questo non è il genio, è il talento, e il talento non esiste né nella scienza nè nell’arte. Utilizziamo la parola Genio con estrema leggerezza. La parola genialità ci viene appioppata, succede per sbaglio, per casualità. Ogni storia è diversa, ci si diventa per fortuna e ossessione, alla base. Il genio è una persona ossessionata, ma anche un po’ scema che però ce l’ha fatta…

In vista delle elezioni del 25 settembre, cosa ti preoccupa del binomio Cambiamento climatico e politica?
Sono preoccupato del fatto che in Italia non sia entrato il tema nelle agende politiche come si deve. Non capisco come sia possibile perché il bacino di utenti e di elettorato interessato al tema è incredibile. I giovani che sono preoccupati per il proprio futuro sarebbero ben contenti e orgogliosi di votare per un partito a prescindere dallo schieramento, nè di destra nè di sinistra, non importa. Voterebbero quasi a qualsiasi partito se nelle priorità di esso ci sia il clima. Non capisco come funzioni la stranezza italiana, come sia possibile che viviamo in questa anomalia. Al momento non ci sono proposte, e se ci sono non si capisce la loro finalità

Ti senti mai scoraggiato vedendo quanta strada c’è ancora da fare per la divulgazione scientifica?
C’è da dire che la comunicazione ha fatto un passo enorme, il tema è quasi ovunque al centro del dibattito pubblico. Ma tra il prendere a cuore il problema e risolverlo c’è un abisso. Le persone possono continuare a autoimporsi per esempio limitazioni di carbonio, ma non sono queste scelte personali a risolvere il problema, ed è per questo che è importante che intervenga la politica dall’alto. Il modo migliore per risolvere questa crisi climatica è quella di applicare delle scelte in modo sistematico tali da costringere le persone a inquinare meno senza che se ne accorgano, senza impattare nel portafoglio delle persone che è alla base di tutto.

Il genio è una persona ossessionata,
ma anche un po’ scema che però ce l’ha fatta.

Parlando della tua vita, in che modo sei riuscito a coniugare la doppia vita da divulgatore e ricercatore?
Ho smesso di fare il ricercatore da definizione nel 2019, da inizio pandemia. Quando ho finito le ricerche sono tornato in Italia e non sono più tornato in laboratorio. Continuo a collaborare con accademie e istituzioni. Ma non voglio più entrare in laboratorio, l’ho presa come decisione personale. Mi piace fare ricerca, ma se avessi continuato sarei diventato un Project Manager, ovvero coloro che scrivono le ricerche ma che non vanno effettivamente a testare. Il chimico è un lavoro quasi da operaio, ti sporchi tanto. Facendo il Project Manager arrivi a un punto in cui programmi tutto ma non sei più tu il protagonista dell’effettivo test.

Adesso è partito un altro mondo, mi sto divertendo molto di più, sono molto più sereno, perchè il fascino per la ricerca pura da laboratorio mi è un po’ passata, l’ho fatto per tanto tempo, e mi ha stancato.. Non mi sono accorto di un cambio, perchè ho continuato e continuo a studiare come un ossesso, sto sempre a lavorare. Gli ultimi tre anni di ricerca non ero veramente felice, e se avessi continuato l’avrei fatto imponendomelo.

Italia e la ricerca: come si sta sviluppando rispetto agli altri competitor europei?
La ricerca italiana ha fatto enormi passi avanti, fa paura, è fantastica! La ricerca è di altissimo livello, nonostante i pochi mezzi. Diciamo che non ci possiamo lamentare..

Il tema del festival è la periferia. La scienza può essere un modo per superare le barriere tra periferia e città?
Più che la scienza, lo studio in generale. Il fatto di poter studiare, interfacciarsi con altre realtà, di potersi documentare è la cosa che apre più gli orizzonti. Quello che dico ,scherzando, è che quando sai una cosa, nessuno può dirti niente in contrario. Il bagaglio di conoscenze che acquisisci diventa la tua identità e diventa un bene materiale che non ti potranno mai togliere. Lo studio è  alla base di tutto per unire le città, per scappare dai posti che non ti piacciono e per raggiungere quelli che ti piacciono di più.


A cura di
Chiara Merlin e Antonio Cocco

Volta Pagina x Licanias 2022

Comunicato stampa del 27 agosto • Si chiude domani a Neoneli (OR) il festival di arti e parole Licanìas, con Christian Raimo, Emilio Casalini, Maria Rosal Nadales, Paola Villani e Lidia Decandia.

Con una giornata fitta di incontri si chiude domani (domenica 28) a Neoneli (OR) l’edizione 2022 di Licanìas, il festival di parole, arti e paesaggi promosso dall’Amministrazione comunale per il coordinamento artistico/culturale di Umberto Cocco e Francesca Atzas.

Si comincia alle 10 a Casa Cultura per una mattina dedicata alla più stretta attualità: Costantina Fadda incontra infatti PaolaVillani, curatrice, con Hanna Serkowska, di “PerdutaMente. Vecchiaia e declino cognitivo tra scienza e letteratura” (Franco Angeli editore); alle 11,30 Umberto Cocco dialoga invece con LidiaDecandia sul suo “Territori in trasformazione. Il caso dell’Alta Gallura (Donzelli).

Gli appuntamenti del pomeriggio, come sempre in Largo Margherita, si aprono alle 16,30, con MariaRosalNadales, scrittrice e docente di Didattica della lingua e della letteratura all’Università di Cordoba, che parlerà del suo ultimo libro, “Geometria delle ombre” (NOR EDIZIONI), insieme a Mercedes Arriaga Flores.

A seguire, il microfono passa a Christian Raimo, insegnante e scrittore, tra gli intellettuali più attivi e provocatori del nostro tempo, autore per Chiarelettere di una riflessione sulla capitale d’Italia: “Roma non è eterna. Vita, morte a bellezza di una città. A guidare la conversazione sarà il coordinatore di Casa Cultura Giancarlo Zoccheddu.

Ultime tappe poi in piazza Italia, con un’anteprima, alle 19.30, della prossima edizione di Wine, Fregula e Cassola, la rassegna di cibo, vino e narrazioni in programma ormai da anni nell’autunno neonelese. Protagonista EmilioCasalini, conduttore su Rai3 di “Generazione Bellezza, il programma dedicato ai borghi italiani e alla valorizzazione dei territori più marginali, attraverso le bellezze e le tipicità, anche enogastronomiche. In dialogo con lui il giornalista del Gambero RossoGiuseppe Carrus.
Licanìas si chiude infine alle 22 con i cantadores BrunoAgus e SalvatoreScanu impegnati in una gara di poesia improvvisata, con l’accompagnamento del Tenore S’Angelu di Neoneli.

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ufficio stampa:
RICCARDO SGUALDINI • cell. 347 83 29 583 • E-mail: tagomago.1@gmail.com
NICOLA MUSCAS • cell. 347 568 44 50 • E-mail: nicolamuscas@hotmail.it

Comunicato stampa del 26 agosto 2022 – Prosegue a Neoneli (OR) il festival di arti e parole Licanìas; domani con Paolo Nori, Beppe Sebaste, Rossana Dedola, Angela Guiso, Rita Giuliani e con Alex Britti in concerto (special guest Flavio Boltro).

Licanìas prosegue nel segno della grande musica: la serata di sabato27 agosto – in collaborazione con il festival Dromos – porta a Neoneli (OR) uno dei concerti più attesi dell’estate, protagonista Alex Britti, virtuoso della chitarra dalle fortunatissime incursioni nella canzone d’autore, che arriva in Sardegna con il suo Mojo TourSpecial guest uno dei più importanti e talentuosi trombettisti italiani: FlavioBoltro, a completare una band di altissimo spessore con Davide Sambrotta all’organo hammond, pianoforte e tastiere, EmanueleBrignola al basso e GiulioRocca alla batteria. Microfoni e riflettori accesi in piazza Barigadu a partire dalle22.

Grande attesa anche per gli appuntamenti in programma nel pomeriggio in Largo Margherita, dove è atteso uno dei più apprezzati scrittori italiani: Paolo Nori, che alle 19 racconta il suo “Sanguina ancora”, testo fortunatissimo rilasciato per Mondadori e finalista all’ultima edizione del Premio Campiello. Un libro che prende la forma della biografia informale, il racconto dell’incredibile vita di Fëdor Dostoevskij.

Prima di Nori, alle 17, tocca invece a Beppe Sebaste, scrittore e poeta dalla vasta bibliografia, autore per Neri Pozza di “Una vita dolce”, un libro originale e moderno, toccante, di estrema saggezza e sensibilità. A dialogare con l’autore sarà il docente di lettere Mauro Portello.

Ma il sabato di Licanìas – festival promosso dall’Amministrazione comunale per il coordinamento artistico/culturale di Umberto Cocco e Francesca Atzas – si apre con una mattinata di approfondimento dedicata a Grazia Deledda e SalvatoreSatta. Alle 10 appuntamento a Casa Cultura con Rossana Dedola, che al premio Nobel nuorese ha dedicato grande parte della sua produzione, tra cui il più recente “Grazia Deledda. Lettere e cartoline in viaggio per l’Europa” (Il Maestrale); e FrancaCarboni, autrice di “Grazia Deledda e il lettino dello psicanalista” (Sardinia4D). Dialoga con le autrici la direttrice dello Spazio Ilisso VannaFois.

Alle 11,30 appuntamento invece con Angela Guiso, prolifica studiosa dell’autore de “Il giorno del giudizio” con due volumi pubblicati da Ilisso e Il Mulino, in conversazione con Rita Giuliani, autrice dell’introduzione al libro di Laura Boschian “La mia vita con Salvatore Satta (Ilisso).

Il festival Licanìas si chiude domenica 28 con un’ultima giornata fitta di appuntamenti in compagnia di PaolaVillaniLidiaDecandiaMariaRosalNadalesChristian RaimoEmilioCasalini, prima del suggello finale con la gara di poesia improvvisata di BrunoAgus e SalvatoreScanu con l’accompagnamento del Tenore S’Angelu di Neoneli.

Per informazioni: 333 5765304 • 349 8751085. Notizie e approfondimenti nel sito www.licanias.it e alle pagine facebook.com/licaniasfest e www.instagram.com/licaniasfest.

Il festival Licanìas 2022 è promosso dal Comune di Neoneli con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e della Fondazione di Sardegna, in rete con i festival Cabudanne de sos poetas, Fino a leggermi matto, Forse alla luna, Dromos, e in collaborazione con Unione dei Comuni del Barigadu, Comune di Samugheo, Comune di Ardauli, Comune di Nughedu Santa Vittoria, Comune di Ula Tirso, Istituto Comprensivo di Samugheo, Istituto Superiore “Mariano IV d’Arborea” – sede di Ghilarza, Sistema Bibliotecario del Barigadu, Sistema Bibliotecario Città Territorio, Casa Cultura – Biblioteca Comunale di Neoneli, Consulta Giovanile di Neoneli, Centro Servizi Culturali U.N.L.A. – Macomer, Casa Reclusione di Oristano, Casa libreria Emmepi – Macomer, Libreria Chiara & Stefy – Ghilarza, Ilisso Editore, B&B.

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Comunicato stampa del 25 agosto 2022 – Prosegue a Neoneli (OR) il festival culturale Licanìas. Venerdì 26 agosto in compagnia di Eliano Canu, Luciano Marrocu, Giada Ceri, Franco Zecchin, Sabrina Pisu e Monica Demuru.

Seconda giornata, domani venerdì 26 agosto a Neoneli (OR), per il festival di parole, arti e paesaggi Licanìas, promosso dall’Amministrazione comunale per il coordinamento artistico/culturale di Umberto Cocco e Francesca Atzas.

Si comincia al mattino con due incontri in programma a Casa Cultura. Alle 10,00 è protagonista Eliano Cau, che in dialogo con Francesca Atzas affronta i temi del suo Se l’inverno declina (Condaghes). La storia dell’educazione sentimentale del giovane Eros, ambientata tra la Sardegna e il Piemonte degli anni ’70. Dalle 11,30 sale in cattedra Luciano Marrocu, romanziere e storico, a lungo docente a La Sapienza prima e all’Università di Cagliari poi, autore per Laterza di Storia popolare dei sardi e della Sardegna. Marrocu, capace di fondere il rigore scientifico e il passo dell’esperto narratore, dialogherà con lo scrittore Mauro Tetti. 

Licanìas prosegue poi nel pomeriggio in Largo Margherita, dove Giada Ceri presenta La giusta quantità di dolore (Exòrma), un reportage narrativo che racconta il sistema penitenziario italiano nel presente e ne ipotizza il futuro prossimo. Un libro che interroga non soltanto il carcere ma anche la collettività che lo circonda. A dialogare con l’autrice, a partire dalle 17,00, sarà Francesca Mazzuzi, referente per la Sardegna della campagna LasciateCIEntrare, nata per contrastare il divieto d’accesso agli organi di stampa nei CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione) e nei C.A.R.A. (Centri di accoglienza per richiedenti asilo).

A seguire un nuovo focus su Letizia Battaglia con Franco Zecchin, che di Battaglia fu compagno di vita e di lavoro per quasi vent’anni. Al dibattito partecipa anche Sabrina Pisu, che con la grande fotografa e attivista ha firmato per Einaudi il libro biografico Mi prendo il mondo ovunque sia. Un dialogo su fotografia e impegno civile guidato da Mariolina Cosseddu, docente di Storia dell’Arte al Liceo Classico Manno di Alghero. 
 
Ultimo appuntamento del venerdì, in piazza Barigadu alle 22,00, con la trasposizione teatrale di Bellas Mariposas, delicato e prezioso racconto postumo di Sergio Atzeni che ha contribuito a fissare la Sardegna urbana e contemporanea nell’immaginario letterario. Sul palco una delle artiste più complete della scena italiana, l’attrice e cantante Monica Demuru, che sin dagli anni ’90 lavora con i più apprezzati registi e i migliori musicisti jazz del panorama nazionale.

Licanìas prosegue sino a domenica 28 agosto con un fitto calendario di incontri, confronti, libri, musica e arti visive. Insieme, tra gli altri, a Paolo Nori, Maria Rosal Nadales, Christian Raimo, Emilio Casalini, Alex Britti e Flavio Boltro (in collaborazione con Dromos).


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Il festival Licanìas è promosso dal Comune di Neoneli con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e della Fondazione di Sardegna, in rete con i festival Cabudanne de sos poetas, Fino a leggermi matto, Forse alla luna, Dromos, e in collaborazione con Unione dei Comuni del Barigadu, Comune di Samugheo, Comune di Ardauli, Comune di Nughedu Santa Vittoria, Comune di Ula Tirso, Istituto Comprensivo di Samugheo, Istituto Superiore “Mariano IV d’Arborea” – sede di Ghilarza, Sistema Bibliotecario del Barigadu, Sistema Bibliotecario Città Territorio, Casa Cultura – Biblioteca Comunale di Neoneli,  Consulta Giovanile di Neoneli, Centro Servizi Culturali U.N.L.A. – Macomer, Casa Reclusione di Oristano, Casa libreria Emmepi – Macomer, Libreria Chiara & Stefy – Ghilarza, Ilisso Editore, B&B.

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Comunicato stampa del 24 agosto 2022 – Al via domani (giovedì 25) a Neoneli (OR) il festival culturale Licanìas, sino a domenica 28 nel segno di “Periferie”.

Tutto pronto a Neoneli (OR) per la prima giornata di Licanìas, il festival di parole, arti e paesaggi promosso dall’Amministrazione comunale del paese nel Barigadu con il coordinamento artistico/culturale di Umberto Cocco e Francesca Atzas.

L’edizione 2022, nel segno di “Periferie”, si apre domani (giovedì 25) alle 18 in Casa Cultura. A seguire, l’inaugurazione di “Limen”, interventi site-specific delle artiste Daniela e Francesca Manca in alcune delle dimore abbandonate di Neoneli: interventi che, come sottolinea la curatrice del progetto, Anna Rita Punzo, “ci ricordano che le case relegate nelle periferie del tempo sono molto più vaste dello spazio delimitato dalle pareti di pietra e malta, sono città della memoria che rispondono con generosità a chi sa porsi in ascolto”.

Altro taglio del nastro, alle 19 nella Sala Corrale, dove si inaugurala mostra Letizia Battaglia: sguardi sul mondo reale, a cura dell’associazione culturale Su Palatu Fotografia. Un omaggio alla grande fotografa e attivista siciliana, morta a Palermo lo scorso aprile, ospite d’eccezione della passata edizione di Licanìas in una delle sue ultime apparizioni pubbliche.

In serata, alle 22 in piazza Barigadu, va in scena uno dei più popolari youtuber italiani, capace di unire la divulgazione e la ricerca scientifica alle doti di comico e performer: Barbascura X, noto al grande pubblico per le sue rubriche nella trasmissione di Rai3 Il posto giusto, per la recente partecipazione a Pechino Express e il nuovissimo programma “72 animali pericolosi“, in onda dal 20 di questo mese di agosto su DMAX(canale 52 del digitale terrestre). A Neoneli porterà in scena Il genio non esiste?, un monologo sotto forma di viaggio ironico e sarcastico attraverso le idee di sei grandi menti della storia.

Licanìas prosegue sino a domenica 28 agosto con quattro intense giornate di incontri, confronti, libri, musica e arti visive. Tra i protagonisti, Paolo Nori, Maria Rosal Nadales, Christian Raimo, Monica Demuru, Franco Zecchin, Emilio Casalini e Alex Britti in concerto (in collaborazione col festival Dromos) a Neoneli per l’unica tappa sarda del suo Mojo Tour, con Flavio Boltro come special guest.


Per informazioni: 333 5765304 • 349 8751085. Notizie e approfondimenti nel sito www.licanias.it e alle pagine facebook.com/licaniasfest e www.instagram.com/licaniasfest.

Il festival Licanìas è promosso dal Comune di Neoneli con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e della Fondazione di Sardegna, in rete con i festival Cabudanne de sos poetas, Fino a leggermi matto, Forse alla luna, Dromos, e in collaborazione con Unione dei Comuni del Barigadu, Comune di Samugheo, Comune di Ardauli, Comune di Nughedu Santa Vittoria, Comune di Ula Tirso, Istituto Comprensivo di Samugheo, Istituto Superiore “Mariano IV d’Arborea” – sede di Ghilarza, Sistema Bibliotecario del Barigadu, Sistema Bibliotecario Città Territorio, Casa Cultura – Biblioteca Comunale di Neoneli,  Consulta Giovanile di Neoneli, Centro Servizi Culturali U.N.L.A. – Macomer, Casa Reclusione di Oristano, Casa libreria Emmepi – Macomer, Libreria Chiara & Stefy – Ghilarza, Ilisso Editore, B&B.

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Licanìas • Comunicato stampa del 10 agosto 2022 • Torna il festival culturale Licanìas, quest’anno nel segno di “Periferie”, a Neoneli (OR) da giovedì 25 a domenica 28 agosto

Comunicato stampa del 10 agosto 2022
Torna il festival culturale Licanìas, quest’anno nel segno di Periferie,
Neoneli (OR) da giovedì 25 a domenica 28 agosto.
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Torna a Neoneli (OR) Licanìas, il festival di parole, arti e paesaggi promosso dall’Amministrazione comunalecon il coordinamento artistico/culturale di Umberto Cocco e Francesca Atzas. In programma nel cuore del Barigadu, da giovedì 25 a domenica28agosto, quattro giornate di incontri, confronti, libri, musica e arti visive. Insieme, tra gli altri ospiti, a PaoloNoriMaria Rosal Nadales,ChristianRaimoMonica DemuruFranco Zecchin,Emilio CasaliniBarbascura XAlexBritti e FlavioBoltro (in collaborazione con Dromos).

Periferie” sarà il tema di questa edizione, andando oltre il concetto geografico o urbanistico e ammettendo che la periferia si trova ovunque non ci sia attenzione, ovunque non ci sia investimento, ovunque non ci sia cura dei luoghi e delle persone. «Ma forse – riflettono i due coordinatori – non tutto è perduto, e c’è vitalità in quel margine, forme di resistenza si attivano, creatività, arte, culture, sguardi originali, anche di sbieco. Forse partendo dalla periferia, anziché muoversi per raggiungere il centro si potrebbe affermare un discorso inclusivo, in cui ogni parte del corpo unitario trova spazio e attenzione».

  • Al via giovedì 25 agosto

Taglio del nastro giovedì 25 agosto nel segno di Letizia Battaglia, con l’inaugurazione della mostra (ore 19,00 in Sala Corrale) Letizia Battaglia: sguardi sul mondo reale, a cura dell’Associazione Su Palatu Fotografia. Un omaggio alla grande fotografa e attivista siciliana morta a Palermo lo scorso aprile, ospite d’eccezione della scorsa edizione di Licanìas, per una delle sue ultime apparizioni pubbliche.

A chiudere la serata sarà lo spettacolo Il genio non esiste?,di e con Barbascura X, popolare ricercatore e divulgatore scientifico, scrittore, youtuber e performer comico. Il suo show (ore 22,00 in piazza Barigadu) è un viaggio ironico e sarcastico attraverso le idee di sei grandi menti della storia.

  • Venerdì 26

Venerdì 26 agosto si comincia invece al mattino con due incontri in programma a Casa Cultura. Alle 10,00 è protagonista Eliano Cau, che in dialogo con Francesca Atzas affronta i temi del suo Se l’inverno declina (Condaghes), la storia dell’educazione sentimentale del giovane Eros, ambientata tra la Sardegna e il Piemonte degli anni ’70. Dalle 11,30 sale in cattedra Luciano Marrocu, romanziere e storico, autore per Laterza di Storia popolare dei sardi e della Sardegna, in conversazione con lo scrittore Mauro Tetti.

Gli appuntamenti del pomeriggio si spostano in Largo Margherita, dove Giada Ceri presenta il suo La giusta quantità di dolore (Exòrma), accompagnata da Francesca Mazzuzi a partire dalle 17,00. A seguire un nuovo focus su Letizia Battaglia, con Franco Zecchin, che di Battaglia fu compagno di vita e di lavoro per quasi vent’anni, e con Sabrina Pisu, che con la grande fotografa ha firmato per Einaudi il libro biografico Mi prendo il mondo ovunque sia. Un dialogo su fotografia e impegno civile, guidato da Mariolina Cosseddu.

Ultimo appuntamento del venerdì in piazza Barigadu alle 22,00, quando Monica Demuru porta in scena Bellas Mariposas, delicato e prezioso racconto postumo di Sergio Atzeni che ha contribuito a fissare la Sardegna urbana e contemporanea nell’immaginario letterario. 

  • Sabato 27

Il sabato di Licanìas (27 agosto) si apre con una mattinata di approfondimento dedicata a Grazia Deledda e Salvatore Satta. Alle 10,00 appuntamento a Casa Cultura con RossanaDedola, che al premio Nobel di Nuoro ha dedicato grande parte della sua produzione, tra cui il più recente Grazia Deledda. Lettere e cartoline in viaggio per l’Europa (Il Maestrale); e FrancaCarboni, autrice di Grazia Deledda e il lettino dello psicanalista (Sardinia4D). Dialoga con le autrici la direttrice di Spazio Ilisso VannaFois.

Alle 11,30 appuntamento invece con Angela Guiso, prolifica studiosa dell’autore de Il giorno del giudizio con due volumi pubblicati per Ilisso e Il Mulino, e Rita Giuliani, che parlerà del libro di Laura Boschian La mia vita con Salvatore Satta.

Si riparte poi al pomeriggio con due incontri in Largo Margherita: alle 17,oo tocca a BeppeSebaste, scrittore e poeta autore per Neri Pozza di Una vita dolce, in conversazione con Mauro Portello. Alle 19,00 è il momento di Paolo Nori con il suo Sanguina ancora, testo fortunatissimo rilasciato per Mondadori, finalista dell’ultima edizione del Premio Campiello. Un libro che prende la forma della biografia informale, il racconto dell’incredibile vita di Fëdor Dostoevskij.

Alle 22,00 chiusura di giornata in musica con uno dei concerti più attesi dell’estate, in collaborazione con il festival Dromos. In piazza Barigadu protagonista Alex Britti, virtuoso chitarrista prestato alla canzone d’autore, che arriva in Sardegna con il suo Mojo Tour. Insieme a lui GiulioRocca alla batteria, EmanueleBrignola al basso, MichelePapadia all’organo hammond, pianoforte e tastiere. Special guest della serata uno dei più importanti e talentuosi trombettisti jazz italiani: FlavioBoltro

  • Domenica 28

Fitta di incontri anche la giornata conclusiva del festival, quella di domenica28agosto, che si apre a Casa Cultura all’insegna dei temi di più stretta attualità. Si comincia alle 10,00, quando Costantina Fadda incontra PaolaVillani, autrice di PerdutaMente. Vecchiaia e declino cognitivo tra scienza e letteratura (Franco Angeli); e si prosegue alle 11,30, con il dialogo tra Umberto Cocco e LidiaDecandia, con il suo Territori in trasformazione. Il caso dell’Alta Gallura (Donzelli).

Gli appuntamenti del pomeriggio, come sempre in Largo Margherita, si aprono invece alle 16,30, con la scrittrice e docente spagnola MariaRosalNadales, che parlerà del suo ultimo libro Geometria delle ombre (NOR EDIZIONI) insieme a Mercedes Arriaga Flores. A seguire tocca a Christian Raimo, insegnante e scrittore, tra gli intellettuali più attivi e provocatori del nostro tempo, autore per Chiarelettere di una riflessione sulla capitale d’Italia dal titolo Roma non è eterna. Vita, morte a bellezza di una città. A guidare la conversazione sarà il coordinatore di Casa Cultura Giancarlo Zoccheddu.

Ultime tappe poi in piazza Italia, con l’anteprima, alle 19,30, di Wine, Fregula e Cassola, la rassegna di cibo, vino e narrazioni in programma ormai da anni nell’autunno neonelese. Protagonista EmilioCasalini, conduttore su Rai3 di Generazione Bellezza, il programma dedicato ai borghi italiani e alla valorizzazione dei territori più marginali, attraverso le bellezze e le tipicità, anche enogastronomiche. In dialogo con lui il giornalista del Gambero Rosso GiuseppeCarrus.

L’edizione 2022 di Licanìas si chiude infine alle 22,00, con i cantadores BrunoAgus e SalvatoreScanu impegnati in una gara di poesia, con l’accompagnamento del Tenore S’Angelu di Neoneli

  • Licanìas per i bambini

Ma Licanìas è come sempre un luogo fertile anche per i più piccoli, grazie a una serie di incontri e laboratori dedicati ai bambini e alle bambine. Venerdì 26 agosto, dalle 16,30 nel cortile di Casa Cultura, Valeria Sanna conduce FILOSOFIACOIBAMBINI, l’omonimo progetto nato a Pesaro nel 2008 e cresciuto nel corso degli anni in tutta Italia, che ha sviluppato un metodo originale di divulgazione diventato ormai oggetto di studio. Alle 20,00 in piazza Italia protagonista invece Pietro Olla e il suo spettacolo di animazione Prof. Pietrosky e il coniglio nel cappello. Lo stesso Olla sarà in scena anche sabato 27 agosto a partire dalle 18,00 nel cortile di Casa Cultura, stavolta con il laboratorio scientifico didattico interattivo Equilibri impossibili; e alle 19,15 con Site Swap, la giocoleria al servizio dei numeri. In chiusura di festival, domenica 28 agostoValeriaSanna replica l’esperienza di FILOSOFIACOIBAMBINI dalle 16,30 a Casa Cultura.

Per informazioni: 333 5765304 • 349 8751085. Notizie e approfondimenti nel sito www.licanias.it e alle pagine facebook.com/licaniasfest e www.instagram.com/licaniasfest.

Il festival Licanìas 2022 è promosso dal Comune di Neoneli con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e della Fondazione di Sardegna, in rete con i festival Cabudanne de sos poetas, Fino a leggermi matto, Forse alla luna, Dromos, e in collaborazione con Unione dei Comuni del Barigadu, Comune di Samugheo, Comune di Ardauli, Comune di Nughedu Santa Vittoria, Comune di Ula Tirso, Istituto Comprensivo di Samugheo, Istituto Superiore “Mariano IV d’Arborea” – sede di Ghilarza, Sistema Bibliotecario del Barigadu, Sistema Bibliotecario Città Territorio, Casa Cultura – Biblioteca Comunale di Neoneli, Consulta Giovanile di Neoneli, Centro Servizi Culturali U.N.L.A. – Macomer, Casa Reclusione di Oristano, Casa libreria Emmepi – Macomer, Libreria Chiara & Stefy – Ghilarza, Ilisso Editore, B&B.

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Licanìas • Comunicato stampa del 5 agosto • Incontri letterari, arti visive e musica dal 26 al 29 agosto a Neoneli (OR) con il festival culturale Licanìas, quest’anno nel segno di “Imagine”.

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Comunicato stampa del 5 agosto 2021
Incontri letterari, arti visive e musica dal 26 al 29 agosto a Neoneli (OR)
con il festival culturale Licanìas, quest’anno nel segno di Imagine.
Tra i protagonisti Letizia BattagliaGiulio CavalliVera Gheno,
Aldo Nove
Valentina MiraAlessandro De RomaRoberto Cotroneo.

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La cultura in piazza, a Neoneli (OR), per quattro intense giornate di incontri letterari, arti visive e buona musica. Da giovedì 26 a domenica 29 agosto torna Licanìas, il festival nel cuore del Barigadu promosso dall’Amministrazione comunale per la direzione artistica di Alessandro Marongiu.

Tra i protagonisti di questa edizione Letizia Battaglia, Giulio Cavalli, Vera Gheno, Aldo Nove, Valentina Mira, Alessandro De Roma, Roberto Cotroneo e molti altri. Libri ma non solo: mostre d’arte, laboratori, progetti musicali e letture sceniche, per un festival che da sempre fa della contaminazione tra le arti la sua cifra stilistica.

Al centro delle riflessioni di Licanìas la forza dirompente dell’immaginazione: “Imagine” è infatti il tema della rassegna, a cinquant’anni dall’uscita di uno dei brani più iconici della storia della musica pop, considerato uno dei maggiori lasciti artistici di John Lennon.

«La scelta del tema – spiega Anna Rita Punzo, curatrice della sezione arti visive del festival – è figlia del nostro presente, un tempo incerto e sospeso, in cui le distopie hanno sostituito le utopie ma la volontà di reagire, di cercare la luce nella caverna, non si è mai spenta. Licanìas intende raccogliere, riunire e divulgare storie, racconti e testimonianze di vicende capaci di sovvertire l’ordine, sfidare l’irreale e offrire un contraltare alla stessa immaginazione».

Gli incontri – Si comincia giovedì 26 agosto con la presentazione del nuovo volume di un progetto originale nato all’interno del festival, la collana Licanìas, a cura quest’anno di Roberto Cotroneo, giornalista e scrittore, che firma un racconto inedito nato a Neoneli in residenza artistica. A dialogare con lui sarà Matteo Cruccu, giornalista del Corriere della Sera. A seguire, si parlerà di audiolibri nell’incontro fra l’attrice e doppiatrice Michela Atzeni, fondatrice della casa di produzione Quarantacinque Audiolibri & Doppiaggio, e Sandra Furlan, già direttrice marketing per Mondadori, oggi consulente della casa editrice e studio di registrazione Full Color Sound, specializzata in prodotti audio.
A chiudere la prima giornata – che si svolgerà alla Cantina Bentu Luna in zona artigianale a partire dalle 18 – sarà “Confesso che ho bevuto“, di e con Monica CorimbiFabio Coronas e Omar Bandinu: uno spettacolo della compagnia Bocheteatro alla scoperta del mondo del vino come metafora degli autentici valori della vita.

Venerdì 27 agosto Licanìas entra nel vivo con una serie di appuntamenti nel cuore del paese a partire dal mattino. La giornata si accende alle 10, nel cortile di Casa Cultura, con la presentazione di uno degli esordi più belli e importanti degli ultimi anni: il direttore artistico di Licanìas Alessandro Marongiu parlerà con Valentina Mira del suo “X“, pubblicato da Fandango, un romanzo ricco di significati e temi, tra cui le molteplici forme che – nella società, nei rapporti personali e sessuali, all’interno della famiglia – può assumere la violenza. A seguire un incontro tra due dei più autorevoli scrittori sardi, Alessandro De Roma e Alberto Capitta, in dialogo sull’ultimo libro di Capitta, “Quel mangione di Renato” (Angelica Edizioni).

Si prosegue nel pomeriggio con una riflessione sulla lingua della pandemia, di questi nostri tempi sospesi fatti di restrizioni e isolamento: a parlarne, dalle 17 in largo Margherita, sarà la sociolinguista dell’Università di Firenze Vera Gheno, specializzata in comunicazione digitale e autrice di “Parole contro la paura” (Longanesi). Alle 19 in piazza Italia torna Alessandro De Roma, questa volta per parlare del suo ultimo romanzo, “Nessuno resta solo” (Einaudi), una storia familiare intensa e spietata, fatta di lontananza e rancore sino a un travagliato percorso di (possibile) riconciliazione. In conversazione con l’autore il direttore del Centro servizi culturali di Macomer Giancarlo Zoccheddu. Infine, sipario sulla seconda giornata del festival con una doppia performance in piazza Barigadu: alle 22 va in scena “Moriremo tutti! Storie di come abbiamo immaginato la fine del mondo“, ironico spettacolo di uno dei più popolari divulgatori scientifici del web, Adrian Fartade, che conta quasi 400 mila iscritti sul suo canale Youtube: un percorso alla scoperta degli esempi più iconici immaginati dall’uomo sull’apocalisse, e di quanto siano credibili scientificamente. Chiusura in musica a partire dalle 23, con un progetto ideato dal musicista, compositore e sound designer Emanuele Contis (sax ed elettronica) con il coinvolgimento di un altro sardo, il batterista Nanni Gaias: un progetto non convenzionale che ha debuttato lo scorso giugno con la partecipazione di Gavino Murgia, avvicendato a Neoneli dal sassofonista salentino Raffaele Casarano, altro nome di primo piano nel panorama del jazz nazionale.

Nuova giornata densa di incontri anche quella di sabato 28 agosto: alle 10 a Casa Cultura torna centrale il dibattito sul G8 di Genova con Valerio Callieri, scrittore romano e autore di “È così che ci appartiene il mondo” (Feltrinelli), il racconto drammatico, vent’anni dopo, della sua esperienza a Bolzaneto, di quei giorni di violenze e soprusi, di sospensione delle libertà civili, di forti tensioni politiche. A seguire una riflessione sulle emozioni con il “Nuovissimo testamento” (Fandango) di Giulio Cavalli, una riflessione amara e poetica su come la società cerchi di anestetizzare il sentimento, privandoci della curiosità di sognare. A dialogare con Cavalli sarà la giornalista Manuela Arca.

Gli appuntamenti del pomeriggio prendono il via con l’attesissimo incontro tra Cristina Nadotti, giornalista di Repubblica, e Letizia Battaglia, fotografa militante e pasionaria, una delle eccellenze della cultura italiana nel mondo. Un dialogo che attraversa l’incredibile esistenza della più famosa e premiata fotogiornalista italiana. A fornire lo spunto per l’incontro sarà “Mi prendo il mondo ovunque sia“(Einaudi), il libro scritto con Sabrina Pisu in cui Letizia Battaglia racconta per la prima volta, e senza censure, la sua vita di artista, politica e donna. Si comincia alle 17 in largo Margherita. Mentre a seguire, alle 19 in piazza Italia, come anteprima di Wine, Fregula e Cassola, va in scena il dialogo tra il giornalista Maurizio Pratelli e Tommaso Melilli. Cuoco e scrittore, Melilli ha girato l’Italia visitando alcune delle osterie più interessanti, ricavandone in sostanza l’autobiografia di un Paese, le storie dei territori e i segreti dei piatti: un’esperienza finita nel libro “I conti con l’oste” (Einaudi), che è insieme romanzo di formazione e racconto di un mondo nascosto al grande pubblico, quello delle cucine. Chiusura in musica anche per la serata di sabato – dalle 22 in piazza Barigadu – con un evento proposto in collaborazione con il festival Dromos: “A Sud di Bella Ciao”, con Riccardo Tesi, Elena Ledda, Lucilla Galeazzi, Alessio Lega, Nando Citarella, Maurizio Geri, Gigi Biolcati e Claudio Carboni. Uno straordinario ensemble di musicisti e cantanti alle prese con la canzone popolare italiana nelle sue versioni più mediterranee, in cui emergono tutte le contraddizioni del Sud, in un percorso che ci aiuta a capire e decifrare il nostro presente.

Ultimo giorno di Licanìas, domenica 29 agosto, e ultima fitta scaletta di incontri. Il primo, alle 10 del mattino, è all’insegna del fumetto: nel cortile di Casa Cultura, Riccardo Atzeni presenta “Saetta rossa“, la graphic novel edita da Panini Comics con testi di Marco Bucci. Ad accompagnare l’illustratore cagliaritano sarà il collega nuorese Manuelle Mureddu. A seguire, l’incontro con lo studioso e divulgatore Eric Gobetti, che nel suo ultimo libro “E allora le Foibe?” (Laterza) si concentra sul racconto oggettivo di una vicenda storica deformata e distorta in ogni modo, negli ultimi anni, sui social e nel dibattito pubblico e politico.

La giornata si articola poi sotto le insegne della poesia, nel pomeriggio, quando alle 16, in largo Margherita, si presentano i libri di Laura Pugno “Noi” (Amos Edizioni) e “Oracolo manuale per poete e poeti” (con Giulio Mozzi, Sonzogno); a condurre la conversazione la scrittrice Azzurra D’Agostino. A seguire Pierfrancesco Pacoda, critico musicale e saggista, incontra Antonio Taormina, curatore delle edizioni italiane dei tre libri scritti da John Lennon, per parlare di uno dei protagonisti del Ventesimo secolo e del suo lavoro artistico, in un appuntamento dal titolo Immagina John Lennon poeta e scrittore. E ancora, alle 19 in piazza Italia, il ritorno di uno dei più amati scrittori italiani, Aldo Nove, che accompagnato da Maurizio Pratelli rende omaggio al grande Franco Battiato, cui Nove ha dedicato il suo ultimo libro edito da Sperling & Kupfer. Tappa conclusiva del viaggio di Licanìas lo spettacolo “Moby Dick (o i classici punk). Un viaggio in musica e canzoni sopra il grande Leviatano“, con letture di Giacomo Casti e musiche di DiegoPani e AndreaSchirru.

Laboratori – Venerdì e sabato, con appuntamenti alle 17 e alle 18,30 a Casa Cultura, Licanìas propone una serie di laboratori dedicati ai più piccoli, organizzati e tenuti dall’associazione culturale Lughenè. Si comincia con il corso di disegno Immagina di essere me.A seguire Un mondo di differenze, in cui attraverso la cartotecnica si riflette sulla diversità come ricchezza. Sabato si prosegue con Immagina la terra nelle tue mani, breve corso di pittura acrilica su temi a sfondo ambientalista; e Umorismo e riso – Ridi con me, non di me, workshop di scrittura umoristica per imparare a ridere senza offendere gli altri. Si chiude poi domenica con due momenti dedicati alle illustrazioni: Immagina di essere altrove e Rotoli di storie.

Arti visive – Incontri letterari, musica, spettacoli ma anche arti visive, come sempre, a Licanìas. Ecco dunque a fare da anteprima, inaugurandosi il 21 per restare poi aperta fino al termine del festival, “Phantasmagoria”, una mostra che, come scrive la curatrice Anna Rita Punzo, “intende proporre un’inedita rilettura delle sovversive e sorprendenti incursioni nell’assurdo compiute da Alice, la giovane eroina di Lewis Carroll, attraverso una riflessione su atmosfere, visioni, personalità e psicopatologie dei personaggi chiave“. In esposizione i lavori di dodici autori del panorama artistico isolano: Zuanna Maria BoscaniCenzo CoccaPaolo DecortesGianluca GelsominoAaron GonzalezBachis MancaElisa MasalaAntonella MuresuEgle PicozziTerrapintadaEleonora Todde e Francesca Randi, che firma l’evocativa immagine della mostra. Lavori che “traggono ispirazione dalla realtà odierna, dalle fragilità emotive, dall’isolamento coatto del lockdown, dalla straniante quotidianità dell’annus horribilis appena trascorso, traducendoli in non-sense ironici e leggeri, immagini oniriche e irreali, proiezioni cupe e angoscianti“.

Casa Cultura Neoneli • Ospitando nel suo cortile interno diversi appuntamenti in programma al festival, fa il suo debutto in questa edizione di Licanìas la Casa Cultura Neoneli, il nuovo spazio – di prossima apertura – ricavato nell’edificio dell’ex caserma dei Carabinieri. Qui verrà trasferito il servizio bibliotecario e si potranno tenere concerti e proiezioni cinematografiche, letture e incontri con gli autori, spettacoli e laboratori. Casa Cultura Neoneli, che avrà come coordinatore Giancarlo Zoccheddu,si propone come un presidio non solo per il paese ma per il Territorio del Barigadu, un punto di riferimento per pubblici diversi, bambini, adolescenti, adulti e anziani, che potranno partecipare attivamente a processi di coesione sociale e inclusione.

Informazioni • Tutti gli appuntamenti del festival si terranno con ingresso gratuito e nel rispetto delle misure anti-Covid.

Per informazioni: 333 5765304 • 340 3368741 • 346 3870114. Notizie e approfondimenti nel sito www.licanias.it e alle pagine facebook.com/licaniasfest e www.instagram.com/licaniasfest.

Il festival Licanìas 2021 è promosso dal Comune di Neoneli con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e della Fondazione di Sardegna, in rete con i festival Cabudanne de sos poetas, Fino a leggermi matto, Pazza idea, Forse alla luna, Dromos, e in collaborazione con Unione dei Comuni del Barigadu, Comune di Samugheo, Comune di Ardauli, Comune di Nughedu Santa Vittoria, Comune di Ula Tirso, Parrocchia San Pietro Apostolo di Neoneli, Istituto Comprensivo di Samugheo, Istituto Superiore “Mariano IV d’Arborea” – sede di Ghilarza, Sistema Bibliotecario del Barigadu, Sistema Bibliotecario Città Territorio, Casa Cultura – Biblioteca Comunale di Neoneli, Scuola Civica di Musica Guilcier – Barigadu, Consulta Giovanile di Neoneli, Associazione culturale Imprentas, Associazione dei Sardi in Torino “Antonio Gramsci”, Associazione Volontari Pro Carceri di Oristano, Centro Servizi Culturali U.N.L.A. – Macomer, Casa Reclusione di Oristano, L.A.S.A. di Ghilarza, Casa libreria Emmepi – Macomer, Libreria Chiara & Stefy – Ghilarza, Ilisso Editore, B&B Bisos, Brasia BBQ Agricolo – Tadasuni, Cantina vitivinicola Bentu Luna.

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Licanìas • Comunicato stampa del 27 luglio • Giovedì a Neoneli (OR) Giacomo Serreli presenta il suo nuovo libro “Dropout music. Itinerari per il mondo di un dj radiofonico”.

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Comunicato stampa del 27 luglio
Proseguono a Neoneli (OR) le anteprime del festival Licanìas:
giovedì (29 luglio) Giacomo Serreli presenta il suo nuovo libro
“Dropout music. Itinerari per il mondo di un dj radiofonico”.
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Proseguono a Neoneli (OR) le anteprime di Licanìas, il festival culturale promosso dall’Amministrazione comunale del paese del Barigadu per la direzione artistica di Alessandro Marongiu, in programma dal 26 al 29 del prossimo mese di agosto. Protagonista, questo giovedì (29 luglio), Giacomo Serreli, volto noto del giornalismo isolano, che in dialogo con il musicista e etnomusicologo Diego Pani, presenta alle 19 in piazza Italia il suo nuovo libro, in uscita proprio in questi giorni: “Dropout music. Itinerari per il mondo di un dj radiofonico”, pubblicato sotto gli auspici della Fondazione Maria Carta e dell’associazione Freemmos per la Edes – Editrice Democratica Sarda di Sassari.
 
«Per la prima volta decido di parlare e scrivere di me» dichiara l’autore: «Sono duecento pagine, con il corredo di oltre un centinaio di foto, nelle quali racconto il mio percorso professionale a contatto con la musica, in particolare attraverso la radio: il titolo riprende infatti quello della mia primissima trasmissione radiofonica nell’emittenza privata, nel 1975. Ma racconto anche delle mie testimonianze raccolte frequentando festival e rassegne, incontrando musicisti, facendomi divulgatore della musica sarda attraverso programmi radiofonici e televisivi, la Fondazione Maria Carta e i tre recenti volumi di “Boghes e sonos”».
 
Tra i più attenti osservatori dello sviluppo della scena musicale sarda, in “Dropout music. Itinerari per il mondo di un dj radiofonico” Giacomo Serreli passa in rassegna festival, incontri, trasmissioni che lo hanno portato in giro per il mondo, per ricostruire la sua attività professionale a stretto contatto con la musica. Emergono così non solo i suoi personali gusti e le passioni, ma anche il grande amore per la radio e per la professione giornalistica al servizio della divulgazione della musica della sua Sardegna.
 
Il libro, che fa il suo debutto assoluto nell’incontro di giovedì a Neoneli, presentato in collaborazione con il festival Fino a leggermi matto, sarà disponibile attraverso la Fondazione Maria Carta.
 
Prossimo appuntamento con le anteprime del festival Licanìas martedì 3 agosto a Ghilarza (OR): Fabiano Massimi presenta, alle 21 alla Torre Aragonese, il suo romanzo “I demoni di Berlino”, edito quest’anno da Longanesi. Conduce la serata, proposta in collaborazione con la libreria Chiara & Stefy, Lara Caddeo.

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Licanìas • Comunicato stampa • Fitto calendario di anteprime per il festival culturale Licanìas

Comunicato stampa del 21 luglio
Fitto calendario di anteprime per il festival culturale Licanìas.
Annunciati titolo e date dell’edizione 2021:
“Imagine”, dal 26 al 29 agosto a Neoneli (OR).
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Scalda i motori la nuova edizione di Licanìas, il festival di Neoneli (OR) che da molti anni si affida alla cultura come collante tra comunità, come mezzo per combattere lo spopolamento e riflettere sul presente.
 
Anche quest’anno in programma quattro intense giornate di incontri letterari, arti visive e buona musica, da giovedì 26 a domenica 30 agosto. Promosso dall’Amministrazione comunale per la direzione artistica di Alessandro Marongiu, il tema del festival sarà “Imagine – ovvero la forza dirompente dell’immaginazione – a cinquant’anni dall’uscita di uno dei brani più iconici della storia della musica pop, considerato il testamento artistico di John Lennon.
 
«La scelta del tema – spiega Anna Rita Punzo, curatrice della sezione arti visive del festival – è figlia del nostro presente, un tempo incerto e sospeso, in cui le distopie hanno sostituito le utopie ma la volontà di reagire, di cercare la luce nella caverna, non si è mai spenta. Licanìas intende raccogliere, riunire e divulgare storie, racconti e testimonianze di vicende capaci di sovvertire l’ordine, sfidare l’irreale e offrire un contraltare alla stessa immaginazione».
 
In attesa del programma completo, si apre domanigiovedì 22 luglio, un fitto calendario di anteprime che accompagnerà il paese del Barigadu all’appuntamento con la nuova edizione del festival. Scrittori emergenti e autori affermati, giornalisti, attrici e fotografi saranno protagonisti di incontri, performance, conversazioni.
 
Taglio del nastro affidato a un progetto nato all’interno di Licanìas, un racconto di Valeria Parrella frutto di una residenza artistica a Neoneli e pubblicato sotto le insegne del festival: L’Archeologo, proposto sotto forma di lettura a cura dell’attrice cagliaritana Michela Atzeni, con intermezzi musicali di Giambattista Longu al violino (in collaborazione con la Scuola Civica di Musica Guilcer Barigadu). L’appuntamento è in programma domani mattina (giovedì 22 luglio), alle 10.30, alla Casa circondariale di Massama, riservato ai soli detenuti e in seguito con repliche aperte a tutti il 4 agosto a Paulilatino, il 18 a Nuoro (Spazio Ilisso) e il 20 a Tadasuni.
 
Appuntamento a Neonelivenerdì 23 luglio, con il giovane Danilo Lampis e il suo esordio per Castelvecchi dal titolo Essere giovani non è una scusa, un romanzo sulle aspirazioni, le paure e gli amori della cosiddetta “generazione rider“; una denuncia del presente e la visione di un futuro possibile. In conversazione con l’autore, dalle 19 in piazza Barigadu, il sindaco di Neoneli Salvatore Cau.
 
Stesso luogo , ma con inizio alle 18.30, l’indomani – sabato 24 luglio – per il dialogo tra Bachisio Bandinu e il fotografo Salvatore Ligios. Si parlerà di Vent’anni di Su Palatu – Documenti e testimonianze, il volume pubblicato da Soter Editrice che raccoglie una corposa selezione delle attività realizzate dal 2000 al 2020 dall’associazione Su Palatu Fotografia, in Sardegna e in diverse parti d’Europa. Un progetto che coinvolge centinaia di fotografi e professionisti dell’immagine.
 
E ancora, domenica 25 luglio, sempre a Neoneli e sempre alle 18,30, spazio alla poesia con Areputzu Asfodelo, raccolta di versi in lingua sarda firmati da Mario Cubeddu, editi da Vydia Editrice con testo a fronte in italiano. A dialogare con l’autore, in collaborazione con il festival Cabudanne de sos poetas, sarà Simone Cireddu.
 
Tra la fine di luglio e il mese di agosto gli appuntamenti proseguono con il giornalista Giacomo Serreli e il suo nuovo lavoro Dropout music – itinerari per il mondo di un dj radiofonico (a Neoneli, il 29 luglio alle 19), con Fabio Massimi, che per Longanesi firma il romanzo I demoni di Berlino (a Ghilarza, il 3 agosto alle 21) e con uno dei più apprezzati autori italiani di noir,Piergiorgio Pulixi, atteso il 7 agosto a Macomer per un incontro organizzato dal festival letterario “Forse alla luna” in collaborazione con Licanìas, dove presenterà il suo nuovo romanzo “Un colpo al cuore”, edito da Rizzoli.
 
Ancora in data da confermare l’appuntamento a Neoneli con Luca Urgu e le sue Storie da Bar (edizioni La Zattera), e quello con Emiliano Deiana e il suo La morte si nasconde negli orologi (Maxottantotto), epopea ferroviaria ambientata nel Nord America di fine Ottocento. Infine, le ultime anteprime di Licanìas, il 18 agosto a Nuoro (Spazio Ilisso) e il 20 a Tadasuni con le repliche della lettura di L’Archeologo, sempre a cura di Michela Atzeni. Poi sarà tempo di festival: dal 26 al 30 agosto nel segno di “Imagine”.
 

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