Ospiti

Michela Atzeni. Attrice, doppiatrice e performer. Dopo la “Scuola per l’Arte dell’Attore” di Cagliari prosegue la sua formazione con maestri di fama internazionale tra cui Nikolaj Karpov, col quale si specializza in Biomeccanica Teatrale e Movimento Scenico. Nel 2014 si diploma alla Scuola di Doppiaggio del centro O.D.S. (Torino) con cui inizia una collaborazione come doppiatrice e insegnante. È attrice in audiodrammi per la regia di Sergio Ferrentino (Fonderia Mercury – Milano) e Alberto Gozzi (Torino). Dal 2010 collabora con “SardegnaTeatro”, diretta tra gli altri da Davide Iodice, Roberto Rustioni, Veronica Cruciani, Guido de Monticelli, Franco Graziosi. Insegna “Dizione e Lettura Espressiva” (anche presso la Facoltà di Lingue e Comunicazione dell’Università degli Studi di Cagliari) e tiene il seminario “Il Corpo dell’Attore”. È lettrice di audiolibri su “Storytel”. Nel 2018 fonda “QUARANTACINQUE Audiolibri & Doppiaggio”.


 

Bachisio Bandinu. Nato a Bitti il 22-02-1939, residente a Golfo Aranci in via Terrata 3, ha conseguito la laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università di Cagliari, ha conseguito i Diplomi in Giornalismo e in Radio e Televisione presso la Scuola Superiore delle Comunicazioni Sociali dell’Università cattolica di Milano. Collaboratore del Corriere della sera, è stato Direttore dell’Unione Sarda. E’ Presidente della Fondazione Sardinia.
Pubblicazioni: Il re è un feticcio Rizzoli ’76, con Gaspare Barbiellini Amidei; Costa smeralda , Rizzoli ’80; Lettera a un giovane sardo, Della Torre ’96; Visiones, I sogni dei pastori, AM&D, ’98; Identità cultura scuola con P. Cherchi e M. Pinna, Domus de Janas; La maschera, la donna, lo specchio ; Spirali Edizioni,2004 Milano; Il pastoralismo, Zonza Editore, 2006; Il quinto moro. Soru e il sorismo, Domus de Janas, con Salvatore Cubeddu; Pro s’indipendentzia, Il Maestrale, 2011. Noi non sapevamo, Il Maestrale. Lettera a un giovane sardo sempre connesso, Domus de Janas, 2017. Romanzi: L’amore del figlio meraviglioso; Il Maestrale; Il viaggio lungo dell’ombra, Il Maestrale, Sa manu de s’umbra; Domus de Janas.


 

Incoronata Boccia. Vice caporedattore Tgr, coordina le principali edizioni e gli speciali dell’informazione regionale televisiva e radiofonica della Rai in Sardegna. Ha curato e condotto gli approfondimenti sulla visita di Papa Francesco e il ciclone Cleopatra nel 2013, le maratone elettorali della testata giornalistica regionale. Per cinque anni inviata del programma di Rai1 “La vita in Diretta” per il quale ha seguito il caso Cogne, il terremoto di San Giuliano di Puglia, i principali casi di cronaca di rilievo nazionale. Dal 2000 al 2001 in forze nella redazione romana del Tg5. Laurea con lode in Scienze della Comunicazione presso l’Università la Sapienza di Roma.


 

Lalla Careddu, promotrice culturale. Ha collaborato alla rivista letteraria Lankelot. Nel 2008 un suo racconto è stato pubblicato da Beppe Severgnini (Rizzoli) nella raccolta Italians – Una giornata nel mondo. Nel 2011 un suo racconto è stato pubblicato dalla rivista Letteraria “Tina” di Matteo B. Bianchi (n. 24). Nel luglio 2013 un suo racconto è stato pubblicato a puntate su L’Unione Sarda. Nel 2014 è stata vincitrice regionale del Poetry Slam “Minosse”. Nel 2015-2016 alcuni suoi testi sono pubblicati nelle Antologie “Scrittori da palco”. Nel 2016 un suo racconto è stato scelto per “Uno sputo di cielo”. Nel luglio 2016 l’Accademia delle belle Arti ha selezionato un suo testo per la mostra fotografica internazionale Menotrentuno. Il testo accompagna anche il book della mostra. E’ autrice dello spettacolo Visioni poetico Rock e dello Spettacolo Il jazz è la mia signora. E’ autrice del reading itinerante “Manuale di sopravvivenza per donne over ‘50”. E’ autrice della canzone “Prima che vengano a prenderci” incisa da Marta Raviglia (label: improvvisatore involontario”. Collabora da molti anni con i principali festival di letteratura sardi: Sulla terra leggeri, Entula, Licanìas, Dall’altra parte del mare.


 

Alessandra Castellani, antropologa, insegna all’accademia di Belle Arti a Roma, all’ISIA di Firenze e allo IED di Firenze. È di autrice di numerosi libri legati alle tematiche dei media, del gender, della moda e delle culture giovanili. Tra questi: Storia Sociale dei Tatuaggi (2014), Roma:Donzelli; Vestire Degenere: moda e culture giovanili (2010), Roma:Donzelli; Piacevole è la notte: cultura e mercato dell’intrattenimento notturno (2003), Roma:ManifestoLibri; I ragazzi di Tokyo: le poetiche zen di una metropoli (1997), Napoli:Liguori; Mondo Biker: bande giovanili su due ruote (1997), Roma:Donzelli; Ribelli per la pelle: Storia e cultura dei tatuaggi (1995), Genova: Costa&Nolan; Senza chioma né legge: skins italiani (1994), Roma:ManifestoLibri. Ha recentemente curato la mostra “Tattoo, L’arte sulla pelle” insieme a Luca Beatrice per il MAO (Museo di Arte Orientale) di Torino, il cui catalogo è pubblicato da SilvanaEditoriale.


 

Costantino Cossu, nato nel 1955, l’anno in cui Rosa Parks si ribellò alla segregazione razziale sugli autobus in Alabama e sul mercato furono lanciati il primo forno a micro onde e la Fiat 600. Studi classici al liceo Azuni di Sassari con Manzoni e Pound, Pasolini e Cvetaeva. All’Università di Urbino, città folle di vento, Scuola di giornalismo e studi in Sociologia. Giornalista dal 1984. Dal 1993 responsabile delle pagine di Cultura della Nuova Sardegna. Collaboratore del quotidiano comunista il manifesto e della rivista mensile Gli Asini diretta da Goffredo Fofi. Libri: “Sardegna, fine dell’innocenza” (Cuec), “Gramsci serve ancora?” (Edizioni degli Asini”), “La Sardegna al bivio” (Edizioni degli asini”), “Giobbe” (con Salvatore Mannuzzu e Maria Paola Masala, Edizioni Della Torre).


 

Roberto Cotroneo. Romanziere, critico, saggista e fotografo, Roberto Cotroneo è tra i protagonisti della vita culturale italiana di questi trent’anni. Per oltre un decennio a capo delle pagine culturali dell’Espresso. Oggi scrive per il Corriere della Sera. Ha pubblicato i romanzi: Presto con fuoco (1995), Otranto (1997), L’età perfetta (1999), Per un attimo immenso ho dimenticato il mio nome (2002), Questo amore (2006), Il vento dell’odio (2008), E nemmeno un rimpianto (2011), Betty (2013) e il nuovo Niente di personale (2018). Tra i saggi: Se una mattina d’estate un bambino (1994), Eco: due o tre cose che so di lui (2002), Chiedimi chi erano i Beatles (2003), Il sogno di scrivere (2014), Lo sguardo rovesciato (2015), L’invenzione di Caravaggio (2018), e il libro fotografico Genius Loci (2017) un progetto esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma nel 2017 e poi al Castello di Otranto. Vive a Roma.


 

Matteo Cruccu. Nato a Milano nel 1977, ha iniziato la sua carriera al «Giorno» nel 1997 e dal 2000 scrive sul «Corriere della Sera», dove si è occupato di musica, politica e calcio, con le videorubriche Doppio Ex e Man of the match, prima di tornare agli spettacoli, di cui è responsabile della sezione web. Nel frattempo ha scritto e lavorato anche per: «Diario», «Sette», «Dove», «Tribe», «Domus», Associated Press, Adn Kronos, Radio Milano Uno. Nel 2016 ha scritto EX Storie di uomini dopo il calcio.


 

Giuseppe Culicchia. Torino, 1965, ex libraio, è figlio di un barbiere siciliano e di un’operaia piemontese. Ha pubblicato 24 libri con i maggiori editori italiani ed è tradotto in dieci lingue. Dal suo long seller Tutti giù per terra, ristampato da oltre vent’anni, presente nelle antologie scolastiche e incluso da Mondadori nella collana 900 Italiano, è stato tratto l’omonimo film. Il suo Torino è casa mia è il titolo di maggiore successo della collana Contromano di Laterza. Tra gli altri titoli pubblicati: Il paese delle meraviglie (2004), Brucia la città (2004), Sicilia, o cara (2013), Torino è casa nostra (2015), Mi sono perso in un luogo comune (2016), Essere Nanni Moretti (2017). Ha tradotto tra gli altri Mark Twain, Francis Scott Fitzgerald e Bret Easton Ellis.


 

Lamberto Curtoni. Nasce a Piacenza il 27 Settembre 1987 da una famiglia di musicisti. Si diploma e si laurea con il massimo dei voti al Conservatorio “G.Verdi” di Torino e successivamente ha studiato e si è perfezionato con Giovanni Sollima presso l’Accademia ‘Romanini’ di Brescia. Come solista ha eseguito numerosi concerti in prestigiose sedi li tra le quali: Unione Musicale di Torino, Cervo Festival, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Valle Roma, Theatre Municipal di Bastia (Corsica), Theatre National d’Algerie (Algeria), Festival de Musiche de Conques (Francia) nel 2014 e 2015, Umbria Jazz, Teatro Massimo di Cagliari, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro San Carlo di Napoli, Brescia Teatro Grande e Ravello Festival (nel 2010 e nel 2013), è invitato regolarmente al Festival La Milanesiana curato da Elisabetta Sgarbi, riscuotendo ovunque unanimi consensi di pubblico e di critica. Affianca la sua attività concertistica alla composizione. Ha collaborato con diversi artisti tra i quali: Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Julius Berger, Diego Fasolis, il coro femminile Islandese Graduale Nobili, Gavin Bryars, Franco Battiato, Enrico Rava, Edmar Castaneda e prestigiosi ensemble tra i quali: Orch. del Maggio Musicale Fiorentino, Filarmonica Toscanini di Parma, Orch. I Pomeriggi Musicali, Orchestra di Padova e del Veneto e ensemble cameristico dell’Orchestra RAI.
Ha scritto, inoltre, per danza, teatro e cinema collaborando con Concita De Gregorio, Philippe Daverio, Peppe Servillo, Valter Malosti, Matteo Levaggi, Les Italiens de l’Opera de Paris, il New York Coreographic Institute e il Martha Argerich Present Project.
In Ottobre 2018 gli è stato conferito il premio quale miglior giovane talento in campo musicale ([…] “ per premiare il lavoro realizzato fino ad oggi, nonostante la giovane età, e valorizzare un talento che saprà dare ulteriore prestigio e un contributo di crescita al mondo dell’arte, della musica e dello spettacolo” […]) dalla Fondazione Angeletti all’interno delle manifestazioni del Roma Film Festival.
La cerimonia che si è tenuta nell’Aula Magna de La Sapienza (Roma) ha visto anche Ennio Morricone tra i premiati, con un riconoscimento alla carriera. Le sue composizioni sono edite dalla Casa Musicale Sonzogno di Milano.


 

Rossella Faa. Cagliari 30 marzo 1961 (segno zod: Ariete)Musicista e attrice, (Diploma in strumentazione per banda al conservatorio di Pesaro). Insegna canto moderno e composizione. Collabora col Teatro del Segno all’allestimento di spettacoli a tema sociale. Ha scritto musiche di scena per: L’uomo con la lanterna (docu-film). Teatro del Segno, Teatro impossibile, Teatro dall’Armadio, Sardegna Teatro, Effimero meraviglioso, Riverrun. Partecipa a programmi radiofonici, su Rai radio1, come autore di testi e di musiche e TV, su Rai 3, come doppiatore in lingua sarda. Discografia minima: Bella bella (2015);
Sighi Singin’ (2012); Baa -Bà (2008); In corde (2003)

Mario Frongia. Originario di Dolianova, sposato, due figli, laurea in scienze politiche, master in comunicazione pubblica, giornalista professionista, responsabile comunicazione scientifica Università di Cagliari, è titolare del laboratorio di Giornalismo al corso di laurea in SCienze della comunicazione. Corrispondente della Gazzetta dello sport, collabora con numerose testate locali e nazionali. Dirige Omeca, mensile dell’Ordine dei medici di Cagliari. Ha all’attivo varie pubblicazioni, ed è coautore di “Amori moderni”, edito da Rcs-Corriere della Sera.


 

Sandra Furlan. Veneziana di nascita, si è trasferita a Milano nel 1990. Ha lavorato in Arnoldo Mondadori Editore dal 1996 al 2017 rivestendo diversi ruoli a cavallo tra il marketing e le nuove tecnologie. Ha iniziato nel 1996 con la start up di Mondadori New Media e il lancio dei cd Rom nel mercato italiano, poi editor del mass market per la Divisione Libri, quindi nel 2000 Direttore Marketing nella start up di BOL Italia, lo store di e-commerce nato dalla joint-venture tra Mondadori e Bertelsmann. È stata Direttore marketing e operation di Edizioni Mondadori dal 2001 al 2010 e poi Responsabile del progetto Digital Development per la Divisione Libri Trade Mondadori fino al 2017. Da novembre 2017 è responsabile produzione di Storytel Italia, che ha appena lanciato anche nel nostro paese la piattaforma di pubblicazione e distribuzione di Audiolibri e contenuti audio Original. La sua grande passione, oltre ai libri, è il mondo del vino e, negli ultimi mesi, ha seguito nuovi progetti a cavallo tra questi due mondi.


 

Riccardo Gazzaniga è nato a Genova nel 1976. Dopo aver frequentato il liceo classico si è arruolato nella Polizia di Stato, dove presta servizio da ventidue anni. Appassionato di calcio, nuoto e sport di combattimento, ha pubblicato due romanzi per Einaudi: A viso coperto (2013), con cui ha vinto il premio Calvino e il premio Massarosa, e Non devi dirlo a nessuno (2016), adottato in diverse scuole medie e superiori. La storia del corridore australiano Peter Norman, pubblicata in Rete, è stata tradotta in dieci lingue e ha emozionato milioni di lettori in tutto il mondo. È una delle storie contenute nel suo terzo libro, Abbiamo toccato le stelle (Rizzoli, 2018).


 

Gigi Giancursi è tra i fondatori dei Perturbazione con i quali pubblica: “Waiting to happen”, “In Circolo”, “Canzoni allo specchio”, “Pianissimo Fortissimo”, “Del Nostro Tempo Rubato”, “Musica X”. Tiene oltre 300 concerti in tutta Italia e Europa. E’ tournista con Syria, per la quale scrive Prima che farà mattino. Organizza eventi e festival musicali e culturali ed è ideatore e organizzatore di spettacoli quali “Le città viste dal basso”, “Concerto per Disegnatore e Orchestra”. Nel 2010 Pubblica il racconto “Stelle e strisce” sulla raccolta dedicata a Luigi Tenco, “Non sono io il principe azzurro”. Si dedica alle produzioni artistiche di Rinaldo Bellucci, pianista e compositore, Orlando Manfredi e Duemanosinistra, Litio, Eugenio Rodondi, Ilarosso, Baroque, Verlaine, Luciano De Blasi e Suigeneris, Malagria. Nel 2014 partecipa al Festival di Sanremo in qualità di Big con i Perturbazione ottenendo il sesto posto e Premio Sala Stampa. Poco dopo l’allontanamento dai Perturbazione fonda con l’attrice e cantante Linda Messerklinger il progetto acustico Linda & The Greenman, con all’attivo più di 30 concerti e un disco – Greensongs, 2015 – pubblicato per Mescal. Intraprende una serie di collaborazioni che lo portano in tour con diverse e variegate formazioni (tra i molti altri, il progetto- spettacolo “Frammenti di discorsi amorosi” con l’arpista Cecilia Lasagno e il recente format ideato, scritto ed eseguito con il chitarrista Umberto Poli “I had a dream. An american Epic”). Oltre alla divulgazione e alla presentazione svolge ruoli di direzioni artistiche, tra le quali “Festa della Musica di Rivoli 2015”, “Il cielo a Via di Nanni” nel 2016, “Artisti per Artom” nel 2017, “Cantinomie”, “Tutto il Cresto è noia” 2017, “Stati Generali del Rock. Arezzo Wave Piemonte” 2018 e 2019. Scrive e conduce “Il bello della differita. Parole e canzoni da un passato prossimo” ( https://www.facebook.com/bellodelladifferita/) in onda su Radio Beckwith da lunedì a venerdì, dalle 13:00 alle 14:00 ( www.rbe.it, FM 96.55) mentre realizza 65 cover destinate alla sigla di chiusura di ogni puntata del programma per il progetto #chainasigla. Del 2018 il suo primo disco da solista, un resoconto di vita e di esperienze musicali giunto in breve tempo alla seconda ristampa, interamente autoprodotto e intenzionalmente non pubblicizzato, non affidato alle grandi catene di produzione né ai circuiti web o streaming: “Cronache dell’abbandono”.


 

I Lazybones Flame Kids hanno esordito nel 2016 con l’album “L​.​F​.​K”, pubblicato da Coypu Records. Ai quattro membri fondatori Marco Appioli (basso, voce), Stefano Campus (batteria), Pierluigi Cozzula (chitarra, voce) e Luca Vargiu (chitarra), si è aggiunto nel 2018 Fabio Demontis (chitarra), con il quale il gruppo ha registrato la canzoni che comporranno il secondo disco, in uscita a breve.


 

Emiliano Longobardi. Nato a Sassari nel 1972, svolge la professione di libraio dal 1991. Fra il 1991 e il 1993 ha co-fondato e co-curato la fanzine SeD – Storie e Disegni, tra le prime fanzine sarde dedicate al fumetto. Fra il 1993 e il 1994 ha co-fondato e co-diretto il circolo fumettistico “Metropolis”, prima biblioteca dedicata al fumetto in Sardegna.
Dal 1999 al 2006 si è occupato di critica fumettistica, cofondando e codirigendo le riviste online Rorschach e Comics Code. Ha collaborato con alcune testate giornalistiche (Fumo di China, Il Quotidiano di Sassari, Sardegna24, Sardegna Marenostrum, Sardegna immaginare). Ha esordito come sceneggiatore di fumetti nel 1999 con l’albo Xiola – Primo sangue (coscritto con Antonio Solinas e disegnato da Werther Dell’Edera) e – negli anni successivi – ha collaborato con la rivista Mono (ai numeri 1/2/3, Tunué Edizioni, con ai disegni Werther Dell’Edera, Elena Casagrande e Gianfranco Giardina), con la serie Killer Elite (al numero 2, Alessandro Bottero Edizioni, disegni di Gianfranco Giardina e Andrea Del Campo) e con l’albo Donnel & Grace: Bluelights (disegni di Massimo Dall’Oglio, IDEAcomics). Dal 2009 al 2019 ha scritto e curato Rusty Dogs (www.rustydogs.com), webcomic seriale composto da cinquanta episodi disegnati da cinquanta diversi disegnatori. Ha collaborato con: l’associazione culturale “Mestieri d’arte”, che organizza laboratori di fumetto; Redhouse Lab, la prima scuola del fumetto di Potenza e “La valigia del narratore”, scuola di scrittura creativa di Cagliari. Dal 2011 al 2014 ha condiviso la direzione artistica del festival cine-letterario Figiurà (Sassari) e dal 2018 condivide la direzione artistica del festival “Florinas in giallo – L’isola dei misteri” (Florinas, SS).
Insieme a Francesca Arca, per l’emittente sassarese Radio Venere cura e conduce Book bar, programma radiofonico settimanale dedicato a libri e fumetti. Ha coscritto con Gianni Cesaraccio il cortometraggio Noi siamo il male, diretto dallo stesso Gianni Cesaraccio (2014).


 

Antonio Lucchi. Nasce a Sassari il 29 Ottobre del 1978. Studia grafica e fotografia e lavora come grafico per diversi anni. Nel 2008 si trasferisce a Roma dove decide di tentare la strada della grafica 3D per videogame, studiando all’Accademia Italiana Videogames. Viene notato da Paolo di Orazio (storico autore della rivista cult “Splatter”) che gli propone di collaborare a un nuovo progetto. Nasce quindi “Shinigami”, rivista per la quale realizza due storie a fumetti pubblicate nei numeri 1 e 3 su testi dello stesso Di Orazio e di Massimiliano Filadoro. Nel 2011 entra a far parte della famiglia di “Davvero”, il webcomic di Paola Barbato e Matteo Bussola, per il quale realizza gli studi del personaggio di Selena, l’episodio 12, una tavola del 22 e il 40. Su testi di Emiliano Longobardi (creatore del progetto) realizza il tredicesimo episodio del webcomic noir “Rusty Dogs”. Nel 2013 “Davvero” esordisce in edicola (Star Comics) e Lucchi disegna il secondo episodio della serie. Dal 2014 lavora per la Sergio Bonelli Editore, realizzando alcuni albi di Adam Wild e uno speciale a colori per la collana Le Storie, entrambi su testi di Gianfranco Manfredi.


 

Alessandro Marongiu (Sassari, 1978) è critico e agente letterario. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Teoria e storia delle culture e delle letterature comparate presso l’Università degli di Studi di Sassari, la stessa presso cui è stato ricercatore tra il 2014 e il 2015. È autore del libro Scrittori sardi nel Terzo millennio – Saggi, articoli e recensioni 2007-2017 (Mimesis edizioni, 2017). In qualità di critico letterario collabora con Nuovi Argomenti, La Nuova Sardegna, Succedeoggi.it, O.b.l.i.o. – Osservatorio Bibliografico della Letteratura Italiana Otto-novecentesca, e ha collaborato con Stilos, Liberal e IlSottoscritto. Sta curando la riedizione e la riscoperta delle opere dello scrittore gallurese Filippo Addis.


 

Alberto Masu.


 

Maria Efisia Meloni è psichiatra e psicoterapeuta. La sua formazione professionale si è completata con diversi Master, tra cui quello di II livello in Medicina delle Tossicodipendenze e Alcolismo (Centro di Eccellenza sulla Neurobiologia della Dipendenze, Università degli Studi di Cagliari), e “Il Coaching Strategico: trasformare i limiti in risorse” (Strategic Therapy Center, Arezzo). Ha diretto il Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura di Olbia dal 2010 al 2015. È referente regionale della Sardegna per l’Associazione “EDA Italia Onlus”, ed è membro del comitato scientifico della rivista “Telos: Psichiatria, Fenomenologia, Scienze Umane”. È autrice de I paradossi della comunicazione. Umorismo, ironia, sarcasmo (Tema, 2016).


 

Aldo Nove. Pseudonimo di Antonello Satta Centanin, Nove si laurea in filosofia e nel 1996 pubblica il suo primo libro per Castelvecchi, Woobinda e altre storie senza lieto fine, che Einaudi ripubblica nel ’98 includendolo nel volume Superwoobinda. Nell’antologia einaudiana Gioventù cannibale, pubblica un racconto, Il mondo dell’amore. Ha pubblicato racolte di poesie, sia con il suo vero nome che con lo pseudonimo, da ricordare nel 2001 Nelle galassie oggi come oggi. Covers, in collaborazione Tiziano Scarpa e Raul Montanari. Definitivamente allontanatosi dai “cannibali” è attento alle questioni sociali della contemporaneità, esce così sempre per Einaudi Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese. Sanguineti lo pone insieme a Tiziano Scarpa e a Giuseppe Caliceti nell’Atlante del Novecento italiano come autore che chiude il “secolo delle avanguardie”. Ha curato per la Bompiani la collana “Inversi” di poesia informale, dal 2006 è direttore della collana Neon delle edizioni Tea. Scrive per il teatro e il cinema e collabora a diversi quotidiani e settimanali. Tra i suoi ultimi libri La vita oscena (2010) e la raccolta di poesie Addio mio Novecento (2014). Da sempre appassionato del mondo della canzone, ha curato rubriche musicali per diverse riviste del settore. Ha pubblicato la favola illustrata Zero il robot(2008), il volume Giancarlo Bigazzi. Il geniaccio della canzone italiana (2012), Tutta la luce del mondo. Il romanzo di San Francesco (2014), e Un bambino piangeva (2015).


 

Piergiorgio Odifreddi (1950) ha studiato matematica in Italia, Stati Uniti e Unione Sovietica, insegnato logica matematica presso l’Università di Torino e la Cornell University (Usa), e collaborato con La Stampa e Repubblica. Attualmente scrive per Il Fatto Quotidiano e Le Scienze. Nel 2011 ha vinto il Premio Galileo per la divulgazione scientifica, e i suoi libri divulgativi più noti sono Le menzogne di Ulisse (2004) sulla logica, C’è spazio per tutti (2010) sulla geometria, e Il museo dei numeri (2013) sull’aritmetica. E’ autore di noti best-seller che hanno diviso i lettori tra gli ammiratori e i detrattori, quali Il Vangelo secondo la Scienza (1999), Il matematico impertinente (2005), Perché non possiamo essere cristiani (2007), Il dizionario della stupidità (2016) e La democrazia non esiste (2018). Dopo aver scritto un libro come lettera aperta a Benedetto XVI nel 2011, ne ha ricevuto una lunga risposta pubblica nel 2013, e ha pubblicato con il papa emerito Caro papa teologo, caro matematico ateo (2013).I suoi ultimi libri sono Il Dio della logica. Vita di Kurt Gödel (Longanesi, 2018) e Il cinico e il sognatore con Oscar Farinetti (Rizzoli, 2019).


 

Valeria Parrella. Ha scritto per l’editore minimum fax “mosca più balena”(2003) e “ Per grazia ricevuta”(2005), per Einaudi “Lo spazio bianco”(2008), “Lettera di dimissioni”(2011), “Tempo di imparare” (2014) e “Troppa importanza all’amore”( 2015); e le piéces teatrali “Tre terzi”(2009) e “Antigone”(2012), per Rizzoli “Ma quale amore”(2010), per Bompiani le piéces “Ciao maschio” (2009), “Il verdetto”(2007) e “Assenza-Euridice e Orfeo”, da cui è tratto questo spettacolo. Per il Teatro San Carlo, ha firmato il libretto “Terra” su musica di Luca Francesconi (2011) e la commedia “Dalla parte di Zeno” prodotto dal Teatro Nazionale di Napoli. Il suo ultimo libro è Enciclopedia della donna- aggiornamento (Einaudi). I suoi libri sono tradotti in Europa e negli Stati Uniti. Da anni cura la rubrica dei libri di “Grazia” e collabora con “La Repubblica”.


 

Daniela Pes.


 

Roberto Putzulu. Nato a Roma nel 1966. Ha conseguito la maturità scientifica nel1985 a Macomer. Dal 1986 al 1993 ha vissuto a Cagliari dove ha frequentato i corsi della Facoltà di Lettere. Nel 2005 ha curato un progetto di promozione rivolto alle biblioteche scolastiche e per il Liceo Scientifico e Classico “Galileo Galilei” di Macomer che ha portato alla realizzazione del catalogo elettronico della biblioteca. Ha lavorato nelle biblioteche di Macomer, Birori, Sindia, Bolotana. Dal 2007 è bibliotecario unico della biblioteca comunale di Dualchi. La collaborazione con il Centro di Servizi Culturali U.N.L.A. di Macomer è iniziata nel 2009 con la realizzazione del catalogo della mediateca del CSC. Nel 2011 insieme al direttore del CSC Giancarlo Zoccheddu ha promosso un progetto pilota (primo in Sardegna e nelle regioni del Sud Italia) che ha portato all’adesione a MediaLibraryOnLine il primo network italiano di biblioteche digitali nato nel 2009. Per il CSC cura i servizi di mediateca ed è responsabile della biblioteca digitale MLOL.


 

Nereide Rudas (1925-2017) ha fondato, e diretto per molti anni, la Clinica Psichiatrica dell’Università degli Studi di Cagliari. Nel 1997 ha costituito a Milano la Società Italiana di Psichiatria Forense, di cui era Presidente onoraria. Nella sua vasta produzione scientifica si contano oltre 300 saggi e 9 monografie. Tra i suoi libri vanno segnalati L’Isola dei coralli (1997), premiato con la medaglia d’oro dal Presidente della Repubblica, e l’ultimo Un’indagine sul Muliericidio (con S. Perra e G. Puggioni, 2016). Ha rappresentato la psichiatria italiana in numerosi paesi (Portogallo, Spagna, Russia, Argentina, Cina, Brasile). Nel 1993 ha ricevuto l’alto riconoscimento della prestigiosa American Academy of Psychiatry and the Law. Professore emerito, è stata Presidente di diverse associazioni culturali, tra cui l’Istituto Gramsci a Cagliari.


 

Tiziano Scarpa. Venezia 16 maggio 1963. Scrittore, poeta e drammaturgo. Premio Strega 2009 con Stabat Mater. Tra gli altri libri: Occhi sulla graticola (1996), Amore (1998), Cosa voglio da te (2003), Corpo (2004), Le cose fondamentali (2010), Il brevetto del geco (2016), Il cipiglio del gufo (2018), Le nuvole e i soldi (2018), tutti editi da Einaudi; Amami (Mondadori 2007), raccolta di sessanta microstorie affiancate da altrettante immagini di Massimo Giacon; Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto (Amos, 2008). È anche autore di radiodrammi (Pop corn, 2007) e testi teatrali tra cui: Comuni mortali (Effigie, 2007), L’inseguitore (Feltrinelli 2008), L’infinito (Einaudi 2012).


 

Roberto Scorranese. È nata a Valle San Giovanni, in provincia di Teramo. Vive a Milano. Giornalista, lavora al Corriere della Sera dove si occupa di temi culturali e di attualità. Questa è la sua prima opera narrativa.
Nell’anniversario dei dieci anni dal terremoto dell’Aquila, Roberta Scorranese scrive un omaggio personalissimo e commosso alla sua terra, che ribolle di destini imprevedibili.


 

Simonetta Soro.


 

Celestino Tabasso è nato a Nuoro nel 1971, è cresciuto a Sassari e vive a Cagliari.
Giornalista professionista, lavora all’Unione Sarda dal 1999.
È presidente dell’Associazione Stampa Sarda dal 2014.
Ha scritto la guida turistica surreale “Forse non fa – dieci errori da evitare a Cagliari”.


 

Jacopo Tomatis (1984), musicologo, critico musicale, musicista, insegna Popular Music presso il DAMS di Torino, Dipartimento di Studi Umanistici. A Torino ha completato il suo dottorato di ricerca, studiando anche a Newcastle. Studioso di profilo internazionale, ha pubblicato saggi e capitoli in libri e riviste, in italiano, inglese e francese. Nel 2019 ha pubblicato Storia culturale della canzone italiana (il Saggiatore). È segretario della sezione italiana della IASPM (International Association for the Study of Popular Music) e direttore della sua rivista accademica, Vox Popular. All’attività accademica affianca quella di critico musicale. Dal 2008 è redattore de “il giornale della musica” (EDT), per cui cura le pagine dedicate al jazz, al pop, al folk e alla world music, e ha collaborato con numerose altre testate. È direttore artistico del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana, il principale riconoscimento in Italia per la musica folk. Come musicista, è parte del collettivo Lastanzadigreta, con cui nel 2017 ha vinto la Targa Tenco per la miglior opera prima con il disco Creature selvagge.


 

Massimo Zamboni. Nasce nel 1957 a Reggio Emilia. Agli inizi degli anni ’80, dopo un periodo nella Berlino del Muro e delle case occupate, tornato a Reggio fonda assieme a Giovanni Lindo Ferretti il gruppo CCCP-Fedeli alla Linea. L’Europa dei blocchi est-ovest, le case occupate, la decadenza dell’impero sovietico, il realismo inquieto del vivere in una provincia divisa tra un cuore filosovietico e una pratica filoamericana, fascinazioni popolari e musica melodica, condizione giovanile e tradizione: tutto questo si mescola nelle canzoni di CCCP, nel loro “punk filosovietico”. I titoli degli album sono veri e propri programmi politici: “Ortodossia”, “Compagni cittadini fratelli partigiani”, “Affinità e divergenze tra il compagno Togliatti e noi”, “Socialismo e barbarie”. Canzoni che ancora oggi esercitano un fortissimo richiamo per il pubblico italiano. L’esperienza CCCP termina nel 1989, alla caduta del Muro di Berlino. Il decennio successivo vede la nascita di un nuovo gruppo: CSI, Consorzio Suonatori Indipendenti. La popolarità del gruppo è immediata, tanto da portarli ai vertici della classifica discografica, pure con canzoni impegnative, salmodianti, con tematiche incentrate sulla vicina guerra nei Balcani, la memoria e la Linea Gotica, la fine del mondo occidentale, e incursioni in mondi lontanissimi e vicini, Mostar, la Mongolia, il Finisterre francese. Attorno al gruppo si coagula un vero e proprio movimento musicale, Consorzio Produttori indipendenti, con decine di album prodotti, che portano alla ribalta nazionale numerosi gruppi.
Terminata l’esperienza CSI, dal 2000 comincia un lungo periodo di sperimentazione e ricerca, che porta Zamboni a comporre album come solista, incentrandoli su tematiche che analizzano la condizione umana nei suoi aspetti più intimi e drammatici, e assieme collettivi: la sconfitta, l’inermità, l’estinzione. Nel frattempo comincia la collaborazioni con numerosi altri artisti, in particolare Nada, Angela Baraldi, Cisco. Realizza diverse colonne sonore per il cinema, lungometraggi, documentari e corti sperimentali. Pubblica sei libri: In Mongolia in Retromarcia / Emilia Parabolica / Il mio Primo Dopoguerra / Prove Tecniche di Resurrezione / L’eco di uno sparo / Anime galleggianti (con Vasco Brondi)


 

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