PHANTASMAGORIA

Le meraviglie di Alice

A cura di Anna Rita Punzo


Neoneli – Sala Corrale – 21/29 Agosto 2021

Inagurazione 21 Agosto ore 18.00


"Reality leaves a lot to the imagination"

John Lennon

Phantasmagoria è la dimensione alternativa e alterata in cui dimorano Utopia e Distopia, è la realtà illogica e straniante in cui precipitare e abbandonarsi, il pensiero immaginifico che seduce l’atto creativo; Phantasmagoria è il non-luogo che si rivela agli occhi di chi sa osservare e che oggi si manifesta nelle traduzioni di dodici autori del panorama artistico regionale: Zuanna Maria Boscani, Cenzo Cocca, Paolo Decortes, Gianluca Gelsomino, Aaron Gonzalez, Bachis Manca, Elisa Masala, Antonella Muresu, Egle Picozzi, Terrapintada, Eleonora Todde e Francesca Randi, che firma l’evocativa immagine-simbolo della mostra.  Il progetto intende proporre un’inedita rilettura delle sovversive e sorprendenti incursioni nell’assurdo compiute da Alice, la giovane eroina di Lewis Carroll, attraverso una riflessione su atmosfere, visioni, personalità e psicopatologie dei personaggi chiave. Le opere che definiscono il percorso espositivo, scevre dalle abusate contaminazioni fantasy esercitate sui romanzi, si inseriscono lungo il solco analitico tracciato dall’autore; se infatti i testi di Carroll criticano la coeva società vittoriana, scrutano il  subconscio e indagano la fenomenologia dell’occulto, i lavori dei dodici artisti in mostra traggono ispirazione dalla realtà odierna, dalle fragilità emotive, dall’isolamento coatto del lockdown, dalla straniante quotidianità dell’annus horribilis appena trascorso, traducendoli in non-sense ironici e leggeri, immagini oniriche e irreali, proiezioni cupe e angoscianti. Dal 1865, anno della prima edizione di Alice’s Adventures in Wonderland, l’influenza esercitata dall’universo carrolliano sulle arti ha generato esiti straordinari: dal surrealismo alla pop art, dal linguaggio teatrale a quello cinematografico, fino alle psichedeliche reinterpretazioni musicali degli anni ’60 e ’70 firmate dai Jefferson Airplanee (White Rabbit) e da John Lennon per i Beatles (Lucy in the Sky with Diamonds, I Am the Walrus e Cry Baby Cry), capaci di far emergere l’autentica anima oscura delle innocenti meraviglie di Alice e di traghettare in “un paese assai più bello! Più lontan della Sardegna, più vicino alla Toscana” dove “balleremo, tutti insieme la furlana.” (da “Alice nel Paese delle Meraviglie“, cap. X “Il ballo dei gamberi“, 1914 – traduzione dall’inglese a cura di Silvio Spaventa Filippi).

Anna Rita Punzo

Antonella Muresu, autrice di “Brucaliffo“, partecipa al progetto “PHANTASMAGORIA. Le Meraviglie di Alice”, quale rappresentante della IIᵃ Biennale della Fiber Art della Sardegna – Inventario 20. L’opera sarà esposta presso il Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda di Samugheo – MURATS.