Comunicato stampa del 17 giugno 2026

Dieci candeline per Licanìas: da domani a domenica a Neoneli (OR)l'edizione del decennale del festival di parole, arti e paesaggi*

Parte da un bilancio collettivo e da uno sguardo rivolto al futuro la decima edizione di Licanìas, il festival di parole, arti e paesaggi che da domani (giovedì 18) a domenica 21 giugno animerà il centro storico di Neoneli (OR). Nel segno del tema “Destini“, la giornata inaugurale sarà dedicata alla memoria del percorso compiuto e al ruolo che la cultura può avere nei territori dell’interno della Sardegna. 

Alle 18, negli spazi di Casa Cultura, l’incontro “Dieci anni di Licanìas. Le storie che ci hanno portato fino a qui” offrirà l’occasione per ripercorrere il cammino del festival attraverso le voci di chi ne ha accompagnato la nascita e la crescita. Sarà un racconto corale fatto di intuizioni, sfide, incontri e relazioni che, nel corso di un decennio, hanno trasformato Licanìas in un punto di riferimento per la riflessione culturale nei territori dell’interno della Sardegna. A guidare la conversazione sarà il giornalista e scrittore Nicola Muscas insieme a testimoni e protagonisti di diverse stagioni del festival, tra cui Marzia Cambuli, presente fin dalla prima edizione, Salvatore Cau, sindaco di Neoneli all’epoca della nascita di Licanìas e alla guida del paese per tre mandati, e Ivano Piras, da poco eletto primo cittadino. La partecipazione all’incontro di Anna Rita Punzo,che da nove anni cura la sezione arti visive, sarà anche l’occasione per presentare Destini. The Butterfly Effect, l’esposizione collettiva di questa edizione di Licanìas che ne conferma la natura di festival diffuso e comunitario; ispirato al principio dell'”effetto farfalla”, il progetto coinvolge artisti e famiglie del paese in un processo creativo aperto: accolte nelle case dei residenti ed esposte da finestre e balconi, le opere trasformano il cuore di Neoneli in una grande installazione collettiva che riflette sul rapporto tra scelta, caso e trasformazione.

Alle 19.30 prosegue la riflessione sui festival come strumenti di partecipazione, crescita culturale e valorizzazione dei territori, con un dialogo tra organizzatori e rappresentanti di alcune delle più significative esperienze culturali isolane. Sempre coordinati da Nicola Muscas, e ancora con la partecipazione dell’ex sindaco Salvatore Cau, intervengono Caterina Pes per la Settimana Gramsciana di Ghilarza, Luca Manunza per il Cabudanne de sos Poetas di Seneghe, Barbara Vargiu per Fino a leggermi matto di Sassari, Giuseppe Manias per il festival Stràngius di Serramanna. Un’occasione per riflettere sul contributo che la cultura può offrire alla crescita e alla vitalità dei territori dell’interno della Sardegna.La serata si concluderà alle 22 con una novità assoluta per Licanìas: il Canto a chitarra entra infatti per la prima volta nel programma del festival. Sul palco di Casa Cultura saliranno LorenzoMeleDanieleGiallara e MatteoDore, accompagnati da BrunoMaludrottuGianuarioSannia e ToninoPira, per un viaggio dentro una delle forme più vitali della tradizione musicale sarda.

Licanìas prosegue sino a domenica 21 in compagnia di grandi ospiti: da Giovanni Ansaldo a Massimo Carlotto, da Vera Gheno ad Ascanio Celestini, da Nadeesha Uyangoda a Pierpaolo Capovilla, da Patrizia Sardo Marras e Davide Toffolo.Nato nel cuore del Barigadu come luogo d’incontro tra letteratura, musica, arti visive e riflessione contemporanea, il festival ha saputo trasformarsi negli anni in uno dei principali appuntamenti culturali della Sardegna. Un’esperienza che ha portato nel piccolo centro dell’Oristanese scrittori, artisti, studiosi e protagonisti del dibattito pubblico, facendo della cultura uno strumento di partecipazione e un presidio permanente per i territori dell’interno.La decima edizione segna anche l’inizio di una nuova fase del progetto, affidata alla direzione artistica di DavideCorriga, già coordinatore di Casa Cultura Neoneli dal 2023. Ad accompagnare il pubblico lungo le quattro giornate di Licanìas sarà l’autrice e performerMaria Oppo, campionessa sarda di poetry slam dal 2023 al 2025, che introdurrà gli incontri e intreccerà il filo narrativo dell’intera manifestazione con letture tratte dall’opera di Grazia Deledda, nel centenario del Premio Nobel per la letteratura assegnato nel 1926 alla scrittrice nuorese.Come sempre, Licanìas dedica un’attenzione particolare alle famiglie. Oltre ai laboratori artistici, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, dalle 17 alle 20, Casa Cultura ospiterà “Storie per piccoli lettori”, uno spazio dedicato alle bambine e ai bambini dai cinque agli undici anni con letture ad alta voce e attività culturali pensate per offrire ai più piccoli un’esperienza autonoma di scoperta e immaginazione mentre gli adulti partecipano agli appuntamenti del festival.Anche quest’anno, il festival propone inoltre il servizio di interpretariato LIS per gli appuntamenti principali, proseguendo così il proprio impegno per una cultura accessibile e inclusiva.Promossa dal Comune di Neoneli con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport – e della Fondazione di Sardegna, la decima edizione di Licanìas conferma dunque la vocazione originaria del festival: fare della cultura uno strumento di permanenza, relazione e trasformazione, capace di generare nuove possibilità nei paesi dell’interno della Sardegna e di costruire ponti tra comunità, territori e immaginari.

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