Ospiti 2018

Daniele Cernilli
È il direttore responsabile di DoctorWine, nonché il direttore-curatore della Guida Essenziale ai Vini d’Italia by DoctorWine. Laureato in Filosofia, ha insegnato storia e letteratura per poi trasformare il suo amore per cibo e vino nella sua professione. Giornalista professionista, collabora regolarmente con diverse testate giornalistiche oltre ad aver pubblicato libri tecnici di divulgazione, di degustazione e analisi dei vini. È autore, tra gli altri, del libro Memorie di un degustatore di vino (Einaudi 2006), e più recentemente di Vitigni del mondo (La Conchiglia 2012) in collaborazione con Dario Cappelloni. Nel 2014 hanno visto la luce due ulteriori pubblicazioni: il libro, uscito in libreria ad Aprile 2014, “I racconti (e i consigli) di DoctorWine”, edito da Einaudi, e la “Guida essenziale ai vini d’Italia”, edita da Mondadori, realizzata con la collaborazione dei degustatori di DoctorWine. Nel suo passato, è stato cofondatore del “Gambero Rosso” nel 1986, curatore della “Guida dei Vini d’Italia” per 24 edizioni, direttore del magazine Gambero Rosso, personaggio televisivo alla guida del Gambero Rosso Channel, docente ai corsi professionali alla Città del Gusto di Roma nonché ai corsi di degustazione e analisi sensoriale dell’Associazione Italiana Sommelier. Ha vinto diversi premi per il suo contributo alla diffusione della cultura enogastronomica tra cui la targa d’Oro dell’Associazione Enotecnici nel 1999 ed è stato incluso nella classifica di Decanter tra le 50 persone più influenti nel mondo del vino (2007-2008-2009).


 

Antonello Manca
Antonello manca nasce a Oristano il 27-02-1967. Violinista, direttore e compositore, ha studiato a Sassari, Cagliari e Milano.  Sotto la guida del celebre violinista maestro Felice Cusano, con il quale si laurea nel 1992. È specializzato nella composizione di musica da film e di scena. È stato fondatore e direttore artistico della “Filarmonica Arborense”, dell’associazione “Progetto Europa” e dell’associazione artistica “Sardegna musica”. Ha diretto per dieci anni “l’Accademia di musica della Sardegna” con sede in Oristano. È dal 2005 direttore artistico dell’associazione culturale “Eleonora d’Arborea”. È fondatore, violinista e direttore artistico dell’orchestra Malinda Mai. È autore di colonne sonore e musica da scena per Rai, Mediaset e Sky. Da giugno 2014 è il compositore e orchestratore ufficiale dell’orchestra “Geminiani” di Londra, con la quale svolge attività concertistica in qualità di violinista. È docente di ruolo presso la scuola secondaria di primo grado statale. È per conto della regione Sardegna, direttore della scuola civica di musica del Guilcer/Barigadu, con sede nel comune (ente pubblico) capofila Ghilarza. Vanta numerose collaborazioni artistiche anche nel campo della musica leggera e cantautorale, tra cui Massimo Bubola, Alberto Bertoli, Francesco Murana, Daniele Bagni dei Litfiba, Piero Marras, la fondazione de Andre’, Dory Ghezzi e altri.


 

Tiziano Scarpa
Venezia 16 maggio 1963. Scrittore, poeta e drammaturgo. Premio Strega 2009 con Stabat Mater. Tra gli altri libri: Occhi sulla graticola (1996), Amore (1998), Cosa voglio da te (2003), Corpo (2004), Le cose fondamentali (2010), Il brevetto del geco (2016), Il cipiglio del gufo (2018), Le nuvole e i soldi (2018), tutti editi da Einaudi; Amami (Mondadori 2007), raccolta di sessanta microstorie affiancate da altrettante immagini di Massimo Giacon; Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto (Amos, 2008). È anche autore di radiodrammi (Pop corn, 2007) e testi teatrali tra cui: Comuni mortali (Effigie, 2007), L’inseguitore (Feltrinelli 2008), L’infinito (Einaudi 2012).


 

Tonino Oppes
Nasce a Pozzomaggiore nel 1950. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Sassari, è giornalista professionista e lavora alla Rai dal 1977. Spesso si è occupato di ambiente e cultura. Dal 2000 è capo redattore. Da anni cura la rubrica “Leggere” dedicata agli autori e ai libri sardi.
È autore di diversi volumi dedicati ai temi dell’ambiente, tra i quali “Molentargius”, due edizioni, “Planargia”, “Goceano” e un supplemento sui fenicotteri rosa.
Ha pubblicato libri per ragazzi come “La leggenda della gente rossa e altri racconti”, e “Paristorias, miti e racconti della Sardegna”. Con “Paristorias” ha vinto il premio nazionale di letteratura per l’infanzia promosso dal comune di Olzai. Recentemente ha pubblicato il libro “Tutti buoni, arriva Mommotti”, che si sofferma sulle paure dei bambini.
Con il racconto “L’ultimo leccio”, ha vinto il premio di narrativa bandito dalla rivista Caddhos e dal comune di Villanova Monteleone. Altri riconoscimenti: il premio di giornalismo Città di Castelsardo, il premio Lai Silesu di Iglesias e Funtana Elighe promosso dal comune di Silanus.
Il premio a cui tiene di più è quello alla cultura che, nell’ambito del concorso di poesia Giorgio Pinna, gli è stato assegnato nel suo paese, nel 2006.


 

Emanuela Bussolati
Architetto di formazione, si occupa di laboratori con i bambini dal 1969. Collabora diversi anni con il centro di psicologia per l’età evolutiva, “Il Vivaio”, di Milano. Inizia il suo lavoro di illustratrice con case editrici francesi, inglesi e italiane, poi è direttore editoriale di Piccoli e direttrice e progettista di collane per Happy books, La coccinella, Franco Cosimo Panini, Il Castoro. Ha vinto diversi premi Andersen per curatele, progetti e come autore. Tra questi il superpremio Andersen per il libro Tararì tararera. I suoi libri sono stati selezionati nel White Raven e da Pepeverde. Nel 2017 dall’Associazione Autori di Immagini ha ricevuto il premio alla carriera. Nel 2018 ha ricevuto la medaglia della Scuola di Arte applicata del castello per il suo lavoro artistico e di insegnamento. Ha collaborato con Unicef, Cesvi, Vento di Terra. Ha scritto per “L’Albero Azzurro” e collaborato con la compagnia di marionette Carlo Colla e figli. Diffonde il piacere della lettura attraverso laboratori con i bambini e incontri di formazione con gli adulti. Mette tutto l’impegno e lo studio nella ricerca sul libro per bambini come forma di arte applicata alla comunicazione e all’ascolto dell’infanzia.


 

Michela Atzeni
Attrice, doppiatrice e performer. Dopo la “Scuola per l’Arte dell’Attore” di Cagliari prosegue la sua formazione con maestri di fama internazionale tra cui Nikolaj Karpov, col quale si specializza in Biomeccanica Teatrale e Movimento Scenico. Nel 2014 si diploma alla Scuola di Doppiaggio del centro O.D.S. (Torino) con cui inizia una collaborazione come doppiatrice e insegnante. È attrice in audiodrammi per la regia di Sergio Ferrentino (Fonderia Mercury – Milano) e Alberto Gozzi (Torino). Dal 2010 collabora con “SardegnaTeatro”, diretta tra gli altri da Davide Iodice, Roberto Rustioni, Veronica Cruciani, Guido de Monticelli, Franco Graziosi. Insegna “Dizione e Lettura Espressiva” (anche presso la Facoltà di Lingue e Comunicazione dell’Università degli Studi di Cagliari) e tiene il seminario “Il Corpo dell’Attore”. È lettrice di audiolibri su “Storytel”. Nel 2018 fonda “QUARANTACINQUE Audiolibri & Doppiaggio”.


 

Antonio Canu
51 anni, Sommelier da oltre venti e Degustatore Ufficiale dell’Associazione Italiana Sommeliers dal 1998. Critico musicale, degustatore di sigari cubani e divulgatore di tecniche di vita materiale, ha scritto di sigari, musica, cibo, vino, e tempo da perdere su quotidiani, periodici locali e nazionali. Ha fondato ed anima assieme a due colleghi “Taribari”, un tempo trimestrale cartaceo oggi trasformato nel blog taribari.org.


 

Alessandro De Roma
Alessandro De Roma è nato nel 1970 a Carbonia e attualmente insegna filosofia e storia a Sassari. Ha pubblicato nel 2007 il romanzo “Vita e morte di Ludovico Lauter” (edizioni maestrale), Premio Dessì e premio Vigevano Opera Prima, e nel 2008 il romanzo “La fine dei giorni” (libro del mese della trasmissione di Radio Tre Fahrenheit), sempre per le edizioni “Il Maestrale”. Nel giugno 2010, ancora per il Maestrale, è uscito il terzo romanzo “Il primo passo nel bosco”; e nel 2011 il romanzo “Quando tutto tace” per la casa editrice Bompiani. Ha partecipato con il testo “E se fosse una malattia” all’antologia Einaudi “Sei per la Sardegna”, pubblicata per ricostruire la piazza di Bitti distrutta dall’alluvione del novembre 2013. Il suo racconto, “Le cose” è uscito nell’antologia “Nyx” dell’editore Arkadia nel 2010. “La mia maledizione” (pubblicato l’11 febbraio 2014) è il suo primo romanzo per la casa editrice Einaudi ed è stato pubblicato in Francia per Gallimard con il titolo “Tout l’amour est dans les arbres”.


 

Nicola Di Turi | @nicoladituri
Giornalista, scrive per il Corriere della Sera e le testate RCS. Lavora a Quante Storie (Rai3) e scrive per Forbes. Ha lavorato per TgLa7 (La7), Codice (Rai1), Virus e Night Tabloid (Rai2). È autore per l’Enciclopedia Treccani. Ha vinto il premio giornalistico State Street Institutional Press Awards 2017 e il premio Myllennium Award 2018. Si occupa di economia digitale e innovazione.


 

Fabio Forma
Fabio Forma (Nuoro, 1986) ha esordito col romanzo Carne da demolizione (Gaffi, 2013). Ha contribuito con un suo racconto all’antologia “Uno sputo di cielo”. “27 racconti senza paracadute” (Watson edizioni, 2016) e un altro suo racconto è comparso su Le guide ai sapori e ai piaceri, Sardegna 2019 (la Repubblica, 2018). L’uomo che non vorresti incontrare (Bibliotheka, 2018) è il suo secondo romanzo.


 

Pierluigi Sacco
Pierluigi Sacco è un economista, specializzato in economia della cultura, sviluppo territoriale, industria creativa e politiche culturali. Ha contribuito allo studio e teorizzazione del distretto culturale evoluto. Collabora con istituzioni, amministrazioni e comunità locali italiane e internazionali sullo sviluppo locale basato sulla valorizzazione della cultura e l’industria creativa (è stato membro della commissione che ha prodotto il Libro bianco sulla creatività italiana). Attualmente, è Professore Ordinario di Economia della Cultura presso l’Università IULM Milano, con delega rettorale all’innovazione e alle relazioni internazionali, e coordinatore del corso di laurea magistrale in Arte, Patrimoni e Mercati. Ha curato numerose pubblicazioni, tra cui la più recente è il libro “Italia Reloaded. Ripartire con la cultura” (Il Mulino, Bologna) con Christian Caliandro. È stato recentemente nominato Direttore di Siena 2019.


 

Paolo Zaccaria
Ha un passato da filosofo, ma da molti anni si occupa di vino, come collaboratore delle guide Vini d’Italia e Berebene del Gambero Rosso, su Via dei Gourmet e come docente delle scuole della Città del Gusto di Roma.

 

 


 

Erica Battellani
Divisa fra la razionalità di una laurea in Economia e la passione per un master in giornalismo enogastronomico, ha scelto la seconda. Collabora come critico gastronomico con il Gambero Rosso e I Cento di Roma, e da otto anni gestisce il suo progetto editoriale, Via dei Gourmet.

 


 

Piera Serusi
Giornalista presso l’Unione Sarda. Vincitrice della seconda edizione del premio giornalistico “Umberto Emanuele Ruggiu”.

 

 

 


 

Emiliano Deiana
Nato il primo aprile 1974. Vive Bortigiadas, paese di cui è sindaco dal 2005. Attualmente svolge la funzione di Presidente di Anci Sardegna. Cofondatore della Libreria Bardamù di Tempio Pausania. È autore del pamphlet umoristico Bar Sport Democratico.


 

Giuseppe Culicchia
(Torino, 1965), ex libraio, è figlio di un barbiere siciliano e di un’operaia piemontese. Ha pubblicato 24 libri con i maggiori editori italiani ed è tradotto in dieci lingue. Dal suo long seller Tutti giù per terra, ristampato da oltre vent’anni, presente nelle antologie scolastiche e incluso da Mondadori nella collana 900 Italiano, è stato tratto l’omonimo film. Il suo Torino è casa mia è il titolo di maggiore successo della collana Contromano di Laterza. Tra gli altri titoli pubblicati: Il paese delle meraviglie (2004), Brucia la città (2004), Sicilia, o cara (2013), Torino è casa nostra (2015), Mi sono perso in un luogo comune (2016), Essere Nanni Moretti (2017). Ha tradotto tra gli altri Mark Twain, Francis Scott Fitzgerald e Bret Easton Ellis.


 

Francesca Arca
Francesca Arca, 42 anni, è una giornalista e speaker radiofonica. Cura le rubriche del palinsesto del mattino della più importante radio della provincia di Sassari. Si occupa di comunicazione, con un occhio di riguardo alle nuove forme digitali. Ha curato la presentazione e la moderazione di eventi culturali legati al cinema e all’editoria. Collabora con diverse riviste tra cui Antas, periodico di ambiente, storia e personaggi della cultura sarda.


 

Gianluca Biscalchin
Gianluca Biscalchin è un giornalista professionista e illustratore, con un focus sulla gastronomia, viaggi, libri e tutto ciò che solletica la sua immaginazione. Opera tra i due regni della parola scritta e del disegno per raccontare storie di questo mondo, con un gusto per la vita e la bellezza. Nelle sue illustrazioni crea microcosmi di città, paesi, ingredienti, cuochi, con uno stile che mette a strati l’ironia e la cultura – e un tratto caratteristico, gioioso, di “Biscalchin”. Nella sua carriera ha lavorato per case editrici, aziende del food & beverage e istituzioni culturali, tra cui il Touring Club Italiano, Repubblica e Condé Nast. Come autore ha pubblicato Prèt-à-gourmet (Mondadori), una guida spiritosa alla cucina raffinata, e Regioni d’Italia (EelectaKids), un viaggio illustrato attraverso le meraviglie d’Italia.


 

Foto © 2015 Luca d’Agostino / Phocus Agency

Maurizio Pratelli
Giornalista e autore, da oltre 15 anni scrive di cultura e spettacoli per quotidiani e magazine musicali. Nel 2014 ha pubblicato per Arcana “Vini e Vinili, 33 giri di rosso”; per lo stesso editore nel 2015 ha pubblicato il saggio “667, ne so una più del diavolo. Canzoni rock nate sotto il segno della croce”.  A novembre 2016 è uscito “Vini e Vinili, 45 giri di bianco”, scritto insieme a Chiara Meattelli. Attualmente sta lavorando con Dan Lerner a “Gaber e Champagne”, il volume che chiuderà la trilogia di Vini e Vinili. Nato a Milano, vive a Como.


 

Pierpaolo Vacca
Inizia a studiare l’organetto all’età di 6 anni. Debutta giovanissimo nelle piazze dell’isola in rassegne, sagre e processioni, dal 2004 accompagna il gruppo folkloristico ovoddese Oleri. Spinto dalla forte passione per la world music, compone alcuni brani ispirati alla musica popolare irlandese e francese. Nel 2011 fonda i Folkaos, gruppo combat folk con il quale si esibisce in varie piazze e festival della Sardegna. Attualmente, insieme al chitarrista e cantante Giuseppe Muggianu, porta avanti il progetto “In giro per Canzoni”, spettacolo dedicato ai cantautori italiani. Collabora occasionalmente con vari artisti tra cui Alberto Sanna, Gisella Vacca, Nicola Meloni, Francesco Moneti e i Modena City Ramblers.


 

Francesco Cancellato
Francesco Cancellato, nato a Lodi nel 1980 e laureato in economia, è il nuovo direttore de Linkiesta.it, di cui assume la guida dopo la crisi degli ultimi due mesi seguita alle dimissioni di Marco Alfieri. Trentotto anni e da aprile nella redazione del quotidiano online, il nuovo direttore raccoglie la sfida di rilanciare una testata che aveva promesso di rilanciare l’approfondimento e l’inchiesta online. È che non sembra voler rinunciare a questo proposito, come ha spiegato nel suo editoriale di saluto ai lettori.


Edoardo Albinati
Nato a Roma nel 1956. Da oltre vent’anni lavora come insegnante nel penitenziario di Rebibbia, esperienza narrata nel diario Maggio selvaggio (Mondadori, 2001). Suoi reportage dall’Afghanistan e dal Ciad sono usciti sul “Corriere della Sera”, “la Repubblica”, “The Washington Post”. Ha scritto film per il cinema di Matteo Garrone e Marco Bellocchio. Tra gli ultimi libri pubblicati, ricordiamo Tuttalpiù muoio con Filippo Timi (Fandango, 2006) e Vita e morte di un ingegnere (Mondadori, 2011).  Nel 2016 ha vinto il Premio Strega con La scuola cattolica. È uscito per Rizzoli nel 2017 il romanzo Un adulterio e nel 2018 il diario a due voci, scritto con sua moglie Francesca D’Aloja, 8 giorni in Niger, testimonianza di una missione dell’UNHCR a cui si sono uniti.


 

Alessandro Marongiu
Alessandro Marongiu (Sassari, 1978), critico e agente letterario, è autore di Scrittori sardi nel Terzo millennio. Saggi, recensioni e articoli 2007-2017 (Mimesis, 2017). In qualità di critico letterario collabora con Nuovi Argomenti, La Nuova Sardegna, Succedeoggi.it. Con l’agenzia Milkbar, che ha fondato e di cui è contitolare, organizza corsi sul mondo editoriale e laboratori di critica letteraria e di editing.


 

Manuela Arca
(Oristano 1974) – Laureata in lettere classiche all’Università di Cagliari con indirizzo archeologico, è insegnante e giornalista professionista. Scrive sulle pagine culturali dell’Unione Sarda, quotidiano per cui lavora dal 2000.


 

 

Lucia Cossu
Lucia Cossu opera da anni nel settore della cultura e dell’istruzione. Laureata in Filosofia, è appassionata di letteratura, cultura sarda e fotografia. Ha attraversato la Sardegna organizzando e presentando centinaia di iniziative legate alla promozione culturale del territorio, alla letteratura e al turismo. A Neoneli ci parlerà di letteratura, viaggi, favole e miti. In ordine sparso.


 

Sandra Furlan
Veneziana di nascita, si è trasferita a Milano nel 1990. Ha lavorato in Arnoldo Mondadori Editore dal 1996 al 2017 rivestendo diversi ruoli a cavallo tra il marketing e le nuove tecnologie. Ha iniziato nel 1996 con la start up di Mondadori New Media e il lancio dei cd Rom nel mercato italiano, poi editor del mass market per la Divisione Libri, quindi nel 2000 Direttore Marketing nella start up di BOL Italia, lo store di e-commerce nato dalla joint-venture tra Mondadori e Bertelsmann. È stata Direttore marketing e operation di Edizioni Mondadori dal 2001 al 2010 e poi Responsabile del progetto Digital Development per la Divisione Libri Trade Mondadori fino al 2017. Da novembre 2017 è responsabile produzione di Storytel Italia, che ha appena lanciato anche nel nostro paese la piattaforma di pubblicazione e distribuzione di Audiolibri e contenuti audio Original. La sua grande passione, oltre ai libri, è il mondo del vino e, negli ultimi mesi, ha seguito nuovi progetti a cavallo tra questi due mondi.


 

Francesco Moroni
Nato a Parma, ha scoperto la sua passione per il teatro all’inizio degli anni ’90 frequentando un corso di teatro popolare ed iniziando presto a calcare le scene. Allievo del regista prematuramente scomparso Tito Livio Rossi, uno dei fondatori del Teatro Collettivo di Parma (oggi Teatro Due). Ha frequentato la scuola regionale per attori di prosa del Teatro del Tempo di Parma, la scuola di doppiaggio diretta da Nicoletta Ramorino a Milano, la scuola del Teatro “Lenz Rifrazioni”, riconosciuta più volte a livello nazionale per il lavoro sperimentale di M. Federica Maestri e Francesco Pititto. Sulla scena con i personaggi del teatro classico da Plauto a Moliere, da Shakespeare a Cervantes, da Pirandello a Cechov fino a Campanile, Fo ed altri autori moderni. Da qualche anno in Sardegna, sta scoprendo il piacere di divertire i più piccoli che lo conoscono come “l’Omino delle Storie”.


 

Dario Vergassola: La Ballata delle Acciughe
Dario Vergassola, è uno dei più celebri attori comici italiani. Approdato al mondo dello spettacolo con la partecipazione a “Professione Comico”, manifestazione diretta da Giorgio Gaber, entra subito nel core del pubblico colpendo per la sua imprevedibile e irriverente vena comica.
Nel 1992, vince il Festival di Sanscemo e pubblica l’album “Manovale gentiluomo”. Partecipa al Maurizio Costanzo Show, diventandone in seguito una presenza quasi fissa. Approda al teatro con lo spettacolo “Bimbi belli”.
Nel 2002 pubblica il suo successo editoriale “Me la darebbe?”, interviste realizzate nella trasmissione “Zelig” della quale Vergassola è stato uno dei primi protagonisti.
Dal 2004 al 2011 è accanto a Serena Dandini nella conduzione di Parla con me, dove sfoggia il suo repertorio irriverente con gli ospiti, messi in imbarazzo da frequenti doppi sensi.
Ne “La Ballata delle Acciughe”, da lui scritto e interpretato, tratto dall’omonimo libro, fonde comicità e malinconia, raccontando una storia ambientata nella provincia italiana a lui tanto cara, storia popolata da una galleria di personaggi buffi, ridicoli ma del tutto umani. Ad accompagnarlo e ad assecondarlo tre musicisti importanti: il chitarrista Giovanni Seneca, il bassista Gabriele Pesaresi e il percussionista Francesco Savoretti.


 

Gianfranco Manca 
“Diciamo che mi occupo di versare vino nei bicchieri dei miei compagni di convivio, o riceverlo da essi; previo averlo ottenuto dalla pigiatura dell’uva, senza l’utilizzo di alcun correttivo o conservativo, previo averla coltivata senza l’utilizzo di chimica, previo aver incamerato sin da bambino ogni umore del vino, essendo cresciuto in una famiglia agricola nella quale il vino era il pilastro, e averne bevuto tanto tanto tanto nelle varie scorribande in casa degli amici di mio nonno. Ah, dimenticavo. Su suggerimento di mia moglie Elena, che mi ha sempre sopportato in questo percorso: chiacchiero chiacchiero chiacchiero!”


 

The Andrews Brothers Trio
Trio composto da Andrea Schirru (pianoforte), Andrea Murtas (batteria) e Andrea Lai (contrabbasso), accomunati dalla passione per la musica jazz. Tutti e tre hanno studiato i relativi strumenti per anni, facendone una vera e propria fonte di espressione e di lavoro, facendo parte ed esibendosi con più formazioni.


 

Alessandro Serra (Dj Greenhouse)
Alessandro Serra, in arte Greenhouse, comincia la sua esperienza artistica 11 fa, quando all’età di 16 anni scopre la sua passione per la musica e il ritmo.
Nel 2008 inizia il susseguirsi di attività nel proprio paese, dai bar alle feste private, fino all’approdo in discoteca nel 2011. Quest’ultima esperienza non si rivelò a lui affine, così decide di lasciare e continuare la sua strada per le piazze di tutta la Sardegna, per i locali e qualsiasi altra rotta gli dia la possibilità di esprimersi.


 

Kill Bill & 12 Strings
Duo acustico, composto da Francesca Farina alla voce e Antonio Secondo alla chitarra. Formatisi nell’estate del 2015, sono tuttora attivi con numerose date in particolare ad Alghero e provincia di Sassari. Il repertorio proposto spazia dai grandi gruppi che hanno caratterizzato la storia della musica (Eagles, Pink Floyd, U2) ai più recenti, come ad esempio Oasis, Coldplay, Muse e Imagine Dragons, passando per Bob Marley e Janis Joplin, senza dimenticare gli autori italiani, come la Pfm e Fabrizio De André.


 

Girlesque Street Band
Girlesque è la prima e unica street band italiana tutta al femminile. Si tratta di un progetto innovativo e accattivante nel panorama delle marchin band, il cui fenomeno dimostra una indiscutibile e graduale ascesa. Girlesque mantiene il format efficacie del connubio fra sound e movimento, ma lo reinterpreta con il linguaggio delle donne. Da 12 a 20 giovanissime musiciste sparse per tutta la Toscana, ma attive nei circuiti live di tutta Italia, che strizzano l’occhio alla Burlesque, ma solo con qualche lontana reminiscenza. Suonano, ballano e giocano con la grinta e l’entusiasmo tipici di una street band che si rispetti, ma senza scordare la grazia e l’eleganza del loro universo femminino.


 

FLO
Uno dei grandi talenti della nuova musica italiana, e non solo. Un concerto in cui folk, rock, jazz e sonorità latine e tropicali si fondono in una rara alchimia che ha pochi eguali nella produzione musicale contemporanea. Uno spettacolo trascinante, con FLO (al secolo Floriana Cangiano) a fare da guida in un vero e proprio viaggio musicale fra tradizione e modernità. Presenta il suo terzo disco “La Mentirosa”, già descritto dalla critica come uno dei migliori dischi dell’anno.


 

Nicola Farina
Poeta di lingua sarda, nasce e vive ad Orgosolo Dal 1995 porta avanti la sua passione cantando sul palco per il suo pubblico composto sia dai più anziani che dalle nuove generazioni. Debutta esibendosi con Mario Masala e Francesco Mura, fino a cantare con i contemporanei Bruno Agus, Diego Porcu, Salvatore Scanu, Giuseppe Porcu.


 

Diego Porcu
Diego Porcu nasce nel 1985 a Santu Lussurgiu; da sempre coltiva la sua passione per il canto a poesia, ma è solamente nel 2015 che per la prima volta si esibisce su un palco. Inizialmente si affianca a Bernardo Zizi (ormai ritiratosi dalle scene) fino a collaborare con gli ultimi poeti sardi ancora in attività, quali Giuseppe Porcu, Salvatore Ladu, Celestino Mureddu, Bruno Agus, Nicola Farina, Salvatore Scanu, Peppino Donaera, Salvatore Senes, Donigi Bitti.


 

Cordas et Cannas
La più longeva formazione della World-Music isolana, compie quarant’anni di attività. Si presenta con una formazione rinnovata, guidata dai due fondatori Francesco Pilu e Bruno Piccinnu, e un repertorio rinfrescato negli arrangiamenti e nella scaletta, con brani di nuova composizione e gli immancabili classici. Un concerto d’ascolto e da ballo, la cui cifra è la presenza scenica e la perizia strumentale dei componenti.


 

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